13 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Lombardia: Fava, sosteniamo progetto gestione vegetazione Secchia

Milano, 30 lug 2014 – Regione Lombardia, il Parco delle Golene Foce Secchia (soggetto capofila), l’Autorita’ di Bacino del fiume Po, l’Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), il Consorzio di Bonifica Emilia Centrale, la Provincia di Mantova, i Comuni di Moglia, Quistello e San Benedetto Po hanno sottoscritto un protocollo di intesa per lo […]

Milano, 30 lug 2014 – Regione Lombardia, il Parco delle Golene Foce Secchia (soggetto capofila), l’Autorita’ di Bacino del fiume Po, l’Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), il Consorzio di Bonifica Emilia Centrale, la Provincia di Mantova, i Comuni di Moglia, Quistello e San Benedetto Po hanno sottoscritto un protocollo di intesa per lo sviluppo di un piano pilota di gestione sostenibile della vegetazione ripariale del fiume Secchia. L’obiettivo e’ appunto la definizione di regole di gestione della vegetazione ripariale del fiume Secchia, con la finalita’ di massimizzare la sicurezza idraulica, la qualita’ ambientale e paesaggistica e di fruizione di tali aree. Il piano pilota dovra’ offrire strumenti di valutazione dei criteri di gestione, scelti in una logica costi-benefici. Inoltre, un Tavolo tecnico fra i soggetti firmatari avra’ la funzione di produrre un documento per indicare le modalita’ di recepimento dei contenuti del piano negli strumenti di pianificazione, programmazione e gestione, di competenza degli enti che hanno siglato l’accordo. ”Guardiamo con attenzione al progetto, che sosteniamo – dichiara l’assessore all’Agricoltura della Lombardia Gianni Fava – perche’ la gestione delle golene e delle aree ripariali del Secchia, cosi’ come di altri fiumi lombardi, a partire dal grande Po, deve riportare in equilibrio gli aspetti legati alla sicurezza alla possibilita’ di ricavare fonti di reddito, nel rispetto della vegetazione autoctona e di una sostenibilita’ ambientale concreta”. Fra le attivita’ definite dal piano: la definizione degli obiettivi di gestione della vegetazione; il rilievo in campo delle formazioni forestali e la relativa restituzione cartografica; la definizione di modelli prototipali di gestione della vegetazione basati su sezioni tipo, caratteristiche di tratti omogenei del fiume Secchia; la conduzione di alcune sperimentazioni operative sito-specifiche; la predisposizione di materiale informativo divulgativo e supporto all’organizzazione di iniziative di comunicazione dei contenuti del piano; la redazione degli elaborati; indicazioni per il recepimento del piano nell’ambito delle rispettive competenze istituzionali dei soggetti firmatari. La disponibilita’ iniziale del piano e’ di 30.000 euro. res rus

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014