15 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Lombardia: Fava, Ue ci permetta di difendere comparto suini

(ASCA) – Milano, 25 apr 2014 – ”L’Unione europea non perde occasione nel distinguersi per gli atteggiamenti di indifferenza nei confronti di uno dei suoi paesi fondatori e contribuente netto verso Bruxelles. E cosi’, scopriamo che oggi sara’ adottato dalla Commissione il regolamento che stabilisce un risarcimento agli allevatori di suini nelle regioni della Lituania […]

(ASCA) – Milano, 25 apr 2014 – ”L’Unione europea non perde occasione nel distinguersi per gli atteggiamenti di indifferenza nei confronti di uno dei suoi paesi fondatori e contribuente netto verso Bruxelles. E cosi’, scopriamo che oggi sara’ adottato dalla Commissione il regolamento che stabilisce un risarcimento agli allevatori di suini nelle regioni della Lituania soggette a restrizioni commerciali, in seguito a due casi di peste suina africana. Nessun indennizzo ai suinicoltori del nord, che stanno vivendo una grave crisi di mercato e che hanno subito le oscillazioni di mercato dovute al blocco fissato dalla Russia a tutti i 28 Stati comunitari”. Lo dice l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava Per l’assessore ”l’Ue delibera misure di soccorso a corrente alternata e impedendo da parte di alcuni Paesi membri di sostenere determinate filiere in crisi, bollando ogni forma di agevolazione come aiuto di Stato. ”Il blocco alle esportazioni deciso unilateralmente da Mosca ha danneggiato anche la filiera suinicola italiana – ricorda l’assessore all’Agricoltura – che nel 2013, secondo i calcoli del Crefis, ha esportato suini, carni suine e salumi verso la Russia per un valore complessivo di 22,1 milioni di euro, per circa 4.000 tonnellate. Non solo: nel 2013 il valore medio dell’export italiano e’ stato di 5,48 euro chilo, contro i 2,75 euro chilo per l’Unione europea”. res rus (segue)

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014