17 Giugno 2021
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Lombardia: Maroni, noi modello di buone pratiche da esportare

(ASCA) – Cernobbio, 17 giu 2014 – ”La Pubblica amministrazione italiana non e’ un soggetto unico, che ha comportamenti identici in tutte le Regioni, non e’ cosi’, perche’ ci sono differenze straordinariamente rilevanti: per esempio, qui, in Lombardia, nel 2013, la media dei tempi di pagamento della Regione ai suoi fornitori era di 30 giorni, […]

(ASCA) – Cernobbio, 17 giu 2014 – ”La Pubblica amministrazione italiana non e’ un soggetto unico, che ha comportamenti identici in tutte le Regioni, non e’ cosi’, perche’ ci sono differenze straordinariamente rilevanti: per esempio, qui, in Lombardia, nel 2013, la media dei tempi di pagamento della Regione ai suoi fornitori era di 30 giorni, mentre nel primo quadrimestre del 2014 siamo scesi a 17 giorni. Perche’ noi lo facciamo e le altre Regioni no? E’ una questione di finanziamenti? Bene, se diciamo che questa e’ una priorita’, allora basta mettere le risorse li’ e non altrove”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso del suo intervento davanti l’assemblea di Confindustria Como a Villa Erba a Cernobbio (Como). ”La Lombardia – ha proseguito Roberto Maroni – e’ una Regione di 10 milioni di abitanti, eppure la Regione ha solo 3000 dipendenti, per fare tutto, dalla sanita’ alle infrastrutture, mentre, per esempio, la Regione Sicilia ha la meta’ degli abitanti e circa 30.000 dipendenti, ma non mi pare che i servizi in Sicilia siano migliori di quelli in Lombardia. Ci sono dei modelli e delle buone prassi anche qui in Italia nella Pubblica amministrazione, come qui in Lombardia, e il Governo deve avere il coraggio di individuare queste buone prassi e imporle alle altre realta’. Come e’ accaduto, per esempio, con il meccanismo dei costi standard della sanita’ che noi Regioni del Nord siamo riusciti a imporre ad altre Regioni lo scorso anno. Con l’applicazione di questo criterio soltanto per gli ultimi due mesi del 2013 la Lombardia ha avuto un vantaggio di 54 milioni di euro, soltanto grazie al fatto che abbiamo i conti a posto, soldi che noi abbiamo reinvestito nella sanita’, abbassando la pressione fiscale e cancellando il ticket a 800.000 anziani lombardi. Ecco, questo e’ un modello di buona pratica da esportare e bisogna avere il coraggio di diffondere le buone pratiche che ci sono nella pubblica amministrazione, il Governo deve avere questo coraggio e imporre anche altrove queste buone pratiche, anche se al Sud, per esempio, ci saranno delle resistenze”. res rus

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