15 Giugno 2021
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Lombardia: Pd, sottosegretari inutili e costosi, vanno aboliti

(ASCA) – Milano, 22 mag 2014 – Il Pd punta a cancellare dallo Statuto regionale la figura del sottosegretario alla Presidenza e per questo ha depositato un progetto di legge ad hoc al Pirellone. I sottosegretari nella giunta Maroni sono attualmente quattro, il loro numero e’ stato raddoppiato nel recente rimpasto con l’attribuzione di deleghe […]

(ASCA) – Milano, 22 mag 2014 – Il Pd punta a cancellare dallo Statuto regionale la figura del sottosegretario alla Presidenza e per questo ha depositato un progetto di legge ad hoc al Pirellone. I sottosegretari nella giunta Maroni sono attualmente quattro, il loro numero e’ stato raddoppiato nel recente rimpasto con l’attribuzione di deleghe che, secondo i democratici, potrebbero benissimo essere assunte dagli assessori o da qualche consigliere con specifica delega del Presidente. Il costo stimato dal Pd per le casse regionali e’ pari ad almeno 1,336 milioni di euro l’anno. Cifra che deriva dalla somma del loro emolumento (150 mila euro ciscuno) e della dotazione per il personale di segreteria (184 mila euro), moltiplicata per quattro. Il gruppo democratico al Pirellone denuncia come la figura del sottosegretario sia una caratteristica tipica della Regione Lombardia: oltre a Maroni due soli altri presidenti ne sono dotati, ma nessuno ne ha quattro. Vasco Errani in Emilia Romagna ne ha infatti uno, mentre l’ex presidente della regione Calabria Giuseppe Scoppelliti ne aveva nominati due. In Lombardia la figura del sottosegretariato alla Presidenza e’ stato introdotta nel 2008 con l’approvazione del nuovo Statuto regionale: e’ prevista dal comma 5 dell’articolo 25, proprio quello che il Pd vorrebbe cambiare. ”I sottosegretari sono inutili e costosi, ma dopo il rimpasto sono addirittura raddoppiati, con la sola ragione di ricomporre gli equilibri di giunta dopo la rottura nell’ex Pdl. Noi li vogliamo abolire definitivamente”, spiega il capogruppo del Pd al Pirellone Enrico Brambilla. ”E’ un ruolo – precisa il vicecapogruppo democratico Fabio Pizzul – che viene spesso usato come strumento per risarcire politicamente chi vede sfuggire altre occasioni, come Del Tenno, ex assessore, e come Daniele Nava, presidente ancora per pochi mesi della provincia di Lecco”. fcz mau

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