23 Giugno 2021
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Lombardia: pronto pdl condiviso sul taglio dei vitalizi

Milano, 30 lug 2014 – La Lombardia verso il taglio dei vitalizi. Il Consiglio regionale lombardo, che gia’ nel 2011 aveva abolito i vitalizi a partire dall’attuale legislatura, ha messo questa decisione nero su bianco in un progetto di legge presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, alla quale hanno partecipato […]

Milano, 30 lug 2014 – La Lombardia verso il taglio dei vitalizi. Il Consiglio regionale lombardo, che gia’ nel 2011 aveva abolito i vitalizi a partire dall’attuale legislatura, ha messo questa decisione nero su bianco in un progetto di legge presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, alla quale hanno partecipato i componenti del Tavolo di lavoro sulla riduzione dei costi della politica, coordinato dal Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e composto dai capigruppo di tutte le forze politiche o loro delegati. Il testo, frutto di un’intesa unanime e sottoscritto da tutti i gruppi, e’ dunque pronto per essere portato all’attenzione della Commissione con l’obiettivo di approvare la legge entro la fine di settembre. Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al Presidente Cattaneo, i capigruppo Luca Del Gobbo (Ncd), Stefano Bruno Galli (Maroni Pres.), Massimiliano Romeo (LN), Enrico Brambilla (PD), Claudio Pedrazzini (FI), Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) e in consiglieri Roberto Bruni (Patto Civico) e Stefano Buffagni (M5S). La consigliera Elisabetta Fatuzzo (Pens.), che pure ha sottoscritto il testo, non ha potuto essere presente. ”Una sforbiciata ai vitalizi equa e sostenibile -e’ il commento del Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo- che si regge su due capisaldi: innalzamento dell’eta’ per chi ha maturato nel passato il vitalizio e che con questo progetto di legge viene equiparato a qualsiasi altro lavoratore della pubblica amministrazione e interventi di taglio che vanno a incidere maggiormente sugli importi piu’ alti. Per evitare che i risparmi vengano incamerati dalle casse statali, come disposto da una legge nazionale, le riduzioni verranno destinate a un ”fondo di solidarieta’ per affrontare necessita’ del nostro territorio”. Cattaneo ha inoltre dichiarato: ”Con questa operazione puo’ dirsi conclusa la fase avviata gia’ nel 2011 con l’eliminazione dell’assegno vitalizio, che e’ proseguita l’anno scorso con l’approvazione della legge 3 che ha gia’ portato a oltre 17 milioni di risparmi e che ora trova il suo coronamento in questo progetto di legge. Adesso mi auguro che oltre allo screening dei costi di questo Consiglio, l’opinione pubblica presti maggiore attenzione al nostro lavoro, per il quale vorremmo essere giudicati. E’ necessario avviare una riflessione sull’efficacia della nostra azione amministrativa perche’ la politica va misurata sui risultati: sulla qualita’ e capacita’ amministrativa”. res rus

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