23 Giugno 2021
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Lombardia: Rossi, al centro legge sport c'e' semplificazione scuola (2)

Milano, 24 set 2014 – ”La nuova normativa – ha ricordato l’assessore Rossi – ha preso le mosse da un benchmark fra i tanti provvedimenti vigenti e proposte di legge avanzate, quindi con un’ottica macroregionale, arrivando a definire un testo nuovo, moderno e semplice perche’ le norme siano chiare e a tutti sia piu’ facile […]

Milano, 24 set 2014 – ”La nuova normativa – ha ricordato l’assessore Rossi – ha preso le mosse da un benchmark fra i tanti provvedimenti vigenti e proposte di legge avanzate, quindi con un’ottica macroregionale, arrivando a definire un testo nuovo, moderno e semplice perche’ le norme siano chiare e a tutti sia piu’ facile praticare l’attivita’ motoria combattendo obesita’ e altre patologie legate alla sedentarieta”’. ”Le novita’ introdotte – ha sottolineato l’assessore Rossi – riguardano anche un basilare comparto sportivo e turistico della nostra Regione, come il settore della ‘Montagna’. Inoltre, nelle finalita’, abbiamo inserito alcune tematiche fondamentali come lo ‘sport nella scuola’, una battaglia che, personalmente, sostengo da sempre e in cui desidero, con tutte le mie forze, che la Lombardia sia protagonista principale sulla scena nazionale”. ”La legge regionale – ha rimarcato Rossi – garantisce forza e voce ai praticanti, tecnici, istruttori e dirigenti di tutte le eta’. A tutti questi sportivi, la legge garantisce protezione, attraverso il concetto di ‘qualificazione’ in antitesi a quello di ‘improvvisazione’, la valorizzazione del volontariato, attenzione all’impiantistica, contrasto all’uso di sostanze dopanti, la tutela sanitaria degli sportivi, l’attenzione alle eccellenze della nostra terra, la ‘Dote Sport’ per consentire alle famiglie meno abbienti di poter permettere ai propri figli di continuare a praticare la disciplina preferita”. ”Non abbiamo – ha sottolineato l’assessore Rossi – dimenticato lo sport praticato dai ‘diversamente abili’ ricordando che, alle volte, a distinguere il confine tra ‘normalmente abile’ e ‘diversamente abile’ fino al punto da non trovare dove iniziano e terminano le rispettive aree di competenza”. ”Come non ci siamo certamente dimenticati – ha continuato – di chi, grazie allo sport, puo’ invece ritrovare fiducia in se stesso dopo aver compiuto errori tragici nella propria vita da lasciare spesso cicatrici indelebili nella persona stessa e in chi le vive accanto”. ”Particolare attenzione – ha spiegato l’assessore – viene riservata al capitolo importante dell’impiantistica sportiva. Le strutture lombarde, per gran parte costituite dagli impianti di edilizia scolastica, hanno diffusi problemi di mancato rispetto delle norme di sicurezza, delle norme Coni, delle norme di omologazione previste dalle federazioni sportive”. ”Questa legge – ha sottolineato l’assessore Rossi – istituisce l’anagrafe regionale degli impianti sportivi allo scopo di incentivare la costruzione di nuovi impianti solo per rispondere a una reale domanda di sport”. red rus

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