19 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Milano: al via 'La bruttezza immaginaria', incontro su complessi ragazzi

(Ripetizione con titolo corretto). (ASCA) – Milano, 9 mag 2014 – Il Consultorio gratuito per adolescenti e genitori, gestito dalla Cooperativa Minotauro, grazie al contributo di Fondazione Telecom Italia, Comune di Milano, Banca del Monte di Lombardia e alla generosita’ di un gruppo di sostenitori, ha indetto per il 9 e 10 maggio nel capoluogo […]

(Ripetizione con titolo corretto). (ASCA) – Milano, 9 mag 2014 – Il Consultorio gratuito per adolescenti e genitori, gestito dalla Cooperativa Minotauro, grazie al contributo di Fondazione Telecom Italia, Comune di Milano, Banca del Monte di Lombardia e alla generosita’ di un gruppo di sostenitori, ha indetto per il 9 e 10 maggio nel capoluogo lombardo l’evento ”La Bruttezza Immaginaria” – Giovani che temono di essere brutti, incontro culturale cittadino aperto a ragazzi, genitori, insegnanti, psicologi e operatori dei servizi territoriali sul tema della paura di essere brutti che oggi affligge e colpisce sempre piu’ adolescenti, in realta’ di bell’aspetto. L’evento – spiega una nota – si tiene presso i Frigoriferi Milanesi ed e’ stato organizzato sotto il coordinamento di Gustavo Pietropolli Charmet, direttore scientifico del Consultorio gratuito, che introdurra’ e accompagnera’ i lavori. Durante l’incontro verranno cosi’ indagate ed approfondite le conseguenze del sentimento di bruttezza: in particolare, gli psicoterapeuti e psicologi del Consultorio gratuito e dei Laboratori del Minotauro presenteranno l’esito delle migliaia di colloqui effettuati in questi anni con adolescenti, con madri e padri in difficolta’. Prendono parte ai lavori, tra gli altri, Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute del comune di Milano, Mauro Grimoldi, presidente dell’Ordine degli psicologi della Lombardia e Marcella Logli, segretario generale di Fondazione Telecom Italia. Sempre piu’ giovani oggi temono che il proprio corpo sia inadeguato per la ricerca del successo sentimentale e sociale: succede cosi’ che, talvolta, alcuni ragazzi possano attaccare il proprio corpo con pericolosi digiuni e scelte anoressiche o con condotte autolesive o che decidano di farlo scomparire dagli sguardi degli altri rifugiandosi nella realta’ virtuale, fino al ritiro da scuola e dalla vita sociale. La diffusione incalzante di questa epidemia psicologica ha indotto a promuovere una campagna di mobilitazione educativa e sensibilizzazione culturale per garantire ai ragazzi in difficolta’ il sostegno di adulti sempre piu’ aggiornati e competenti. com-stt mau ss

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