Non si accontenta della sanzione, il Codacons, e guarda già al passo successivo: i risarcimenti per i cittadini danneggiati. L’associazione dei consumatori ha espresso soddisfazione per il provvedimento con cui l’Antitrust ha punito Bird, Dott e Lime, le tre società di monopattini in sharing accusate di aver ostacolato la fruizione dei pacchetti di corse gratuite riservati agli abbonati del Trasporto Pubblico Locale di Roma.
Al centro della vicenda, i possessori di abbonamento Metrebus, che secondo la ricostruzione del Codacons sarebbero stati “ingiustamente privati” della possibilità di usufruire delle corse gratuite sui mezzi in sharing messi a disposizione dai tre operatori, un beneficio pensato per incentivare l’uso combinato di trasporto pubblico e micromobilità, ma che di fatto sarebbe rimasto in larga parte inaccessibile.
“Una pratica scorretta che è stata severamente punita dall’Antitrust”, scrive l’associazione in una nota, “ma non basta”. Per il Codacons, la sanzione dell’Autorità garante della concorrenza è solo il primo tassello: gli utenti coinvolti, sostiene l’associazione, avrebbero diritto a un indennizzo per i danni subiti a causa del mancato accesso al servizio promesso.
Da qui l’annuncio che apre a un nuovo fronte della vicenda: il Codacons fa sapere di essere al lavoro sulle possibili azioni legali da intraprendere nei confronti di Bird, Dott e Lime, con l’obiettivo dichiarato di tutelare tutti gli abbonati Metrebus della Capitale coinvolti dalle pratiche illecite accertate dall’Antitrust. Una partita, insomma, che dopo il verdetto dell’Autorità potrebbe presto spostarsi nelle aule di tribunale.