15 Giugno 2021
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Papa: ai parlamentari, non passare da peccatori a corrotti

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 27 mar 2014 – ”E’ tanto difficile che un corrotto riesca a tornare indietro. Il peccatore, si’, perche’ il Signore e’ misericordioso e ci aspetta tutti. Ma il corrotto e’ fissato nelle sue cose”. Lo ha detto stamane papa Francesco nel corso dalla messa che stamane e’ stata celebrata nella […]

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 27 mar 2014 – ”E’ tanto difficile che un corrotto riesca a tornare indietro. Il peccatore, si’, perche’ il Signore e’ misericordioso e ci aspetta tutti. Ma il corrotto e’ fissato nelle sue cose”. Lo ha detto stamane papa Francesco nel corso dalla messa che stamane e’ stata celebrata nella Basilica di San Pietro con la partecipazione di 493 parlamentari italiani. Commentando il Vangelo proposto dalla liturgia odierna papa Francesco ha definito i nemici di Gesu’ che avevano confuso i suoi miracoli per un’opera del demonio come gente dal cuore traviato, un ”gruppetto” di persone che con il tempo, ”si era indurito tanto, tanto, tanto che era impossibile sentire la voce del Signore. E da peccatori, sono scivolati, sono diventati corrotti”, ha spiegato ancora. Questi ”corrotti”, si auto-giustificavano, ”perche’ Gesu’, con la sua semplicita’, ma con la sua forza di Dio, dava loro fastidio”. Ad ascoltare le parole di Papa Francesco nella Basilica Vaticana, ha riferito Radio Vaticana, c’era gran parte del parlamento italiano, compresi nove ministri e i presidenti di Senato e Camera, Piero Grasso e Laura Boldrini. ”hanno sbagliato strada. Hanno fatto resistenza alla salvezza di amore del Signore e cosi’ sono scivolati dalla fede, da una teologia di fede a una teologia del dovere”: ”Hanno rifiutato l’amore del Signore e questo rifiuto ha fatto di loro che fossero su una strada che non era quella della dialettica della liberta’ che offriva il Signore, ma quella della logica della necessita’, – ha detto ancora il papa nella sua omelia – dove non c’e’ posto per il Signore. Nella dialettica della liberta’ c’e’ il Signore buono, che ci ama, ci ama tanto! Invece, nella logica della necessita’ non c’e’ posto per Dio: si deve fare, si deve fare, si deve… Sono diventati comportamentali. Uomini di buone maniere, ma di cattive abitudini. Gesu’ li chiama, ”sepolcri imbiancati”’. gc

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