18 Giugno 2021
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Papa: con presenza sacerdote non siamo soli nel momento del dolore

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 26 feb 2014 – ”Cari amici, e’ bello sapere che nel momento del dolore e della malattia non siamo soli: il sacerdote e coloro che sono presenti durante l’Unzione degli infermi rappresentano infatti tutta la comunita’ cristiana che, come un unico corpo, si stringe attorno a chi soffre e ai […]

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 26 feb 2014 – ”Cari amici, e’ bello sapere che nel momento del dolore e della malattia non siamo soli: il sacerdote e coloro che sono presenti durante l’Unzione degli infermi rappresentano infatti tutta la comunita’ cristiana che, come un unico corpo, si stringe attorno a chi soffre e ai familiari, alimentando in essi la fede e la speranza, e sostenendoli con la preghiera e il calore fraterno”. A sottolineare l’importanza del sacramento dell’Unzione degli infermi e’ statato oggi papa Francesco che ha dedicato a questo segno cosi’ importante per la Chiesa, la sua catechesi del mercoledi’ in piazza San Pietro. ”Non temete di chamare il sacerdote” nel momento della difficolta’ e della malattia, ha poi detto il papa rivolgendosi ai circa 30 mila fedeli riuniti in piazza, ricordando come questo segno sacrametale rappresenta ”una prassi che era in atto gia’ al tempo degli Apostoli” e che non deve, comunque, ”scadere nella ricerca ossessiva del miracolo o nella presunzione di poter ottenere sempre e comunque la guarigione”. gc

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