14 Giugno 2021
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Papa: il perdono dei peccati non possiamo darcelo da noi

Citta’ del Vaticano, 19 feb 2014 – ”Il perdono dei nostri peccati non e’ qualcosa che possiamo darci noi” perche’ ”non e’ frutto dei nostri sforzi, ma e’ un regalo, un dono dello Spirito Santo, che ci ricolma del lavacro di misericordia e di grazia che sgorga incessantemente dal cuore spalancato del Cristo crocifisso e […]

Citta’ del Vaticano, 19 feb 2014 – ”Il perdono dei nostri peccati non e’ qualcosa che possiamo darci noi” perche’ ”non e’ frutto dei nostri sforzi, ma e’ un regalo, un dono dello Spirito Santo, che ci ricolma del lavacro di misericordia e di grazia che sgorga incessantemente dal cuore spalancato del Cristo crocifisso e risorto”. Lo ha ricordato oggi papa Francesco nel corso dell’udienza generale in piazza San Pietro spiegando perche’, per la Chiesa cattolica, il sacramento della riconciliazione ha validita’ con la presenza di un sacerdote. ”Nel tempo, la celebrazione di questo Sacramento – ha ricordato Bergoglio – e’ passata da una forma pubblica a quella personale e riservata della Confessione. Questo pero’ – ha spiegato – non deve far perdere la matrice ecclesiale, che costituisce il contesto vitale. Infatti, e’ la comunita’ cristiana il luogo in cui si rende presente lo Spirito, il quale rinnova i cuori nell’amore di Dio e fa di tutti i fratelli una cosa sola, in Cristo Gesu’. Ecco allora perche’ non basta – ha ripetuto – chiedere perdono al Signore nella propria mente e nel proprio cuore, ma e’ necessario confessare umilmente e fiduciosamente i propri peccati al ministro della Chiesa”. Nella celebrazione di questo Sacramento, ha quindi concluso il papa, ”il sacerdote non rappresenta soltanto Dio, ma tutta la comunita’, che si riconosce nella fragilita’ di ogni suo membro, che ascolta commossa il suo pentimento, che si riconcilia con lui, che lo rincuora e lo accompagna nel cammino di conversione e di maturazione umana e cristiana”. gc

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