14 Giugno 2021
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Papa: vivere Battesimo significa non abituarci a miseria che ci circonda

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 5 mar 2014 – Il tempo di Quaresima che si apre oggi per la Chiesa con la celebrazione del Mercoledi’ delle Ceneri, ci deve condurre a ”vivere fino in fondo il Battesimo”. Lo ha detto oggi papa Francesco durante l’udienza generale in piazza San Pietro. Il pontefice, ha pero’ subito […]

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 5 mar 2014 – Il tempo di Quaresima che si apre oggi per la Chiesa con la celebrazione del Mercoledi’ delle Ceneri, ci deve condurre a ”vivere fino in fondo il Battesimo”. Lo ha detto oggi papa Francesco durante l’udienza generale in piazza San Pietro. Il pontefice, ha pero’ subito aggiunto che riscoprire fino in fondo il proprio Battesimo significa anche ”non abituarci alle situazioni di degrado e di miseria che incontriamo camminando per le strade delle nostre citta’ e dei nostri paesi”. ”C’e’ il rischio – e’ stato il suo ammonimento – di accettare passivamente certi comportamenti e di non stupirci di fronte alle tristi realta’ che ci circondano. Ci abituiamo alla violenza, come se fosse una notizia quotidiana scontata; ci abituiamo a fratelli e sorelle che dormono per strada, che non hanno un tetto per ripararsi. Ci abituiamo ai profughi in cerca di liberta’ e dignita’, che non vengono accolti come si dovrebbe. Ci abituiamo a vivere in una societa’ che pretende di fare a meno di Dio, nella quale i genitori non insegnano piu’ ai figli a pregare ne’ a farsi il segno della croce”. Una ”assuefazione a comportamenti non cristiani e di comodo” che ”ci narcotizza il cuore!”. Ecco, allora, che la Quaresima ”giunge a noi come tempo provvidenziale per cambiare rotta, per recuperare la capacita’ di reagire di fronte alla realta’ del male che sempre ci sfida. La Quaresima – ha proseguito papa Bergoglio – va vissuta come tempo di conversione, di rinnovamento personale e comunitario mediante l’avvicinamento a Dio e l’adesione fiduciosa al Vangelo. In questo modo ci permette anche di guardare con occhi nuovi ai fratelli e alle loro necessita”’. ”Per questo la Quaresima e’ momento favorevole per convertirsi all’amore verso Dio e verso il prossimo; un amore che sappia fare proprio l’atteggiamento di gratuita’ e di misericordia del Signore, il quale ‘si e’ fatto povero per arricchirci della sua poverta”. Meditando – e’ stato l’invito del papa ai tanti fedeli riuniti anche oggi in piazza – i misteri centrali della fede, la passione, la croce e la risurrezione di Cristo, ci renderemo conto che il dono senza misura della Redenzione ci e’ stato dato per iniziativa gratuita di Dio”. gc

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