Roma 2024: Cantone, rinunciare per corruzione sarebbe sconfitta

Lo si può fare per motivi economici non per corruzione

“Il Paese non può ritenere che il rischio della corruzione e della criminalità organizzata sia una ragione sufficiente per non partecipare alle Olimpiadi del 2024.
Rinunciare a un grande evento per questo rischio sarebbe di per sè una sconfitta”. Ad affermarlo é stato il presidente dell’autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone, a chi gli chiedeva se fosse opportuno presentare la candidatura di Roma per ospitare i giochi Olimpici del 2024 dopo l’inchiesta mafia capitale’. “Si può rinunciare per ragioni economiche- aggiunge- ma non per la corruzione”. (G.I.)

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