È stata un’estate d’oro per lo sport italiano, e Roma ne è stata protagonista silenziosa ma decisiva. Lo ha sottolineato il sindaco Roberto Gualtieri, che attraverso i social ha voluto rendere omaggio agli atleti azzurri che si sono distinti agli Europei di nuoto e di atletica, molti dei quali cresciuti o allenati proprio nella Capitale.
Tra i nomi citati dal primo cittadino spicca quello di Simona Quadarella, ormai una certezza del nuoto internazionale, capace di conquistare tre medaglie d’oro nei 400, 800 e 1500 stile libero. Accanto a lei, la giovanissima Chiara Pellacani ha scritto una pagina storica dei tuffi italiani, aggiudicandosi cinque ori in altrettante gare.
Non da meno l’atletica leggera, che ha regalato emozioni altrettanto forti: Eloisa Coiro ha infranto dopo 46 anni il record italiano degli 800 metri, appartenuto a Gabriella Dorio, aggiungendo anche un bronzo nella 4×400. A completare il quadro, l’oro europeo di Lorenzo Benati nella staffetta 4×400 e quello di Andy Díaz nel salto triplo, atleta che da anni si allena proprio a Roma, nel centro sportivo di Castelporziano.
“Sono le punte di un movimento che ha visto protagoniste tante atlete e tanti atleti cresciuti o allenati nelle società e nei centri sportivi della nostra città”, ha scritto Gualtieri, che ha colto l’occasione per rilanciare l’ambizione della Capitale: riportare a Roma il grande palcoscenico dell’atletica mondiale, attraverso la candidatura per i Mondiali del 2029.
Il sindaco ha infine promesso un momento di festa collettiva: tutti gli atleti saranno accolti in Campidoglio per celebrare insieme una stagione da ricordare.