18 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Roma: Costantino (Sel), no a commissariamento Teatro dell'Opera

(ASCA) – Roma, 26 feb 2014 – ”La profonda crisi che sta vivendo il Teatro dellOpera di Roma non puo’ e non deve portare al commissariamento dellEnte. Il ricorso alla legge Bray, che prevede laccesso al fondo speciale per le fondazioni liriche, rappresenta una opportunita’ per il rilancio del Teatro ma solo se saranno salvaguardati […]

(ASCA) – Roma, 26 feb 2014 – ”La profonda crisi che sta vivendo il Teatro dellOpera di Roma non puo’ e non deve portare al commissariamento dellEnte. Il ricorso alla legge Bray, che prevede laccesso al fondo speciale per le fondazioni liriche, rappresenta una opportunita’ per il rilancio del Teatro ma solo se saranno salvaguardati i posti di lavoro – come promesso dal sovrintendente Carlo Fuortes – di tecnici, artisti e amministrativi”. Lo afferma Celeste Costantino, deputata di Sel in Commissione Cultura. ”In questo momento cosi’ difficile bisogna contrapporre un piano alternativo al commissariamento o alla liquidazione coatta, aumentando la produttivita’ e riducendo gli sprechi del management e della gestione del Teatro dellOpera di Roma, ma senza ulteriori tagli ad un organico gia’ ridimensionato. Piuttosto e’ utile – continua Costantino – accendere i riflettori sulle spese folli delle passate amministrazioni, per cui abbiamo presentato una interrogazione, ancora senza risposta, a dicembre 2013. Serve responsabilita’ da parte di tutti per governare la complessita’ della situazione. Il nuovo ministro della Cultura Dario Franceschini – conclude la deputata – intervenga subito, insieme alla Regione e al Comune, per non far calare il sipario di uno dei teatri piu’ importanti dItalia: Roma ha bisogno di rimettere il teatro dellOpera al centro di un progetto culturale per la Capitale”. bet mpd

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014