indagini in corso. Anpi, condanna per attacco
La lapide in marmo del monumento dedicato a Matteotti danneggiata a Roma.
Danneggiata la lapide in marmo davanti al monumento dedicato a Giacomo Matteotti, in Lungotevere Arnaldo da Brescia, a Roma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Roma Flaminia che hanno effettuato un sopralluogo, e i rilievi tecnico scientifici. I militari indagano sull’accaduto.
Il comitato provinciale dell’Anpi di Roma condanna “con forza l’accaduto in attesa che le indagini delle forze dell’ordine chiariscano la dinamica e individuino gli autori del gesto che, come al solito, agiscono nel buio. Non è la prima volta che viene profanata la memoria di Giacomo Matteotti”. E’ quanto si legge in una nota dell’Anpi di Roma. “Evidentemente il suo fiero coraggio, la sua granitica fede democratica e antifascista, la sua immensa statura politica e la specchiata integrità morale gettano nel panico e nel discredito ancor oggi il fascistume abietto – si legge ancora nella nota -. E non è un caso che abbiano preso di mira la lapide che riporta la sua frase: ‘Uccidete pure me, ma l’idea che è in me non l’ucciderete mai’, che Matteotti pronunciò nel discorso del 30 maggio 1924 – pochi giorni prima di essere rapito – alla Camera dei Deputati, per denunciare brogli e violenze fasciste. Siamo per il resto fiduciosi nel rapido ripristino della lapide”.