Roma, domenica blindata tra derby e finale degli Internazionali: maxi piano sicurezza per il Foro Italico

La Capitale si prepara a una giornata ad altissima intensità sul fronte dell’ordine pubblico: domenica si giocheranno nello stesso quadrante cittadino il derby Roma-Lazio e la finale maschile degli Internazionali d’Italia di tennis. La Questura ha predisposto un piano straordinario di sicurezza basato sul modello del “unicum gestionale”, con percorsi separati per tifosi e spettatori, migliaia di agenti in campo, droni, unità speciali e controlli rafforzati in tutta la città. Presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La mappa del piano sicurezza della Questura di Roma per domenica in occasione della concomitanza tra il derby Roma-Lazio, in programma allo stadio Olimpico alle 12, e la finale maschile degli Internazionali di tennis, prevista al Foro Italico alle 17.

Roma si prepara a vivere una domenica ad altissima intensità sul fronte dell’ordine pubblico. Nel giro di poche ore, infatti, il quadrante del Foro Italico ospiterà due eventi sportivi di portata nazionale e internazionale: il derby tra As Roma e Ss Lazio, in programma allo stadio Olimpico alle ore 12, e la finale maschile degli Internazionali Bnl d’Italia 2026, prevista alle 17 sui campi del Foro Italico, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Una concomitanza che ha imposto alla Questura della Capitale un imponente dispositivo di sicurezza e coordinamento operativo. Nel pomeriggio, in via San Vitale, si è svolto il tavolo tecnico dedicato alla definizione del piano organizzativo per la gestione della giornata. Il Questore di Roma ha impostato il lavoro sul concetto del “unicum”, principio cardine dell’intero sistema di gestione pensato per affrontare contemporaneamente i due grandi appuntamenti sportivi.

L’obiettivo è garantire una regia unica nella pianificazione strategica, nella gestione operativa e nella vivibilità dell’intera area del Foro Italico, evitando criticità legate alla sovrapposizione dei flussi di pubblico tra tifosi e spettatori del torneo di tennis.

Il piano, già condiviso nei giorni scorsi anche durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, prevede un’integrazione completa tra le misure di safety e quelle di security, con il coinvolgimento di tutte le istituzioni competenti e della Lega Serie A.

Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione degli accessi e dei percorsi di afflusso e deflusso. I sostenitori della Ss Lazio raggiungeranno lo stadio Olimpico attraverso la direttrice di piazza di Ponte Milvio e Lungotevere Maresciallo Diaz, con accesso ai settori nord dell’impianto. I tifosi della As Roma saranno invece indirizzati lungo Lungotevere Tahon de Revel e Ponte Duca d’Aosta fino ai varchi di piazza Lauro de Bosis.

Per il pubblico del settore Monte Mario sarà attivato il percorso attraverso Ponte della Musica, Lungotevere della Vittoria e viale Angelico fino a via dei Gladiatori. La stessa direttrice verrà utilizzata anche dagli spettatori degli Internazionali, che accederanno al Foro Italico dagli ingressi di viale delle Olimpiadi e via Canevaro.

A presidiare ogni percorso ci saranno steward dedicati e responsabili safety incaricati del raccordo continuo con il Centro per la gestione della sicurezza degli eventi attivo presso la Questura.

Imponente anche il dispiegamento delle forze dell’ordine. Migliaia gli operatori impegnati nei servizi di controllo, monitoraggio e gestione della sicurezza, non soltanto nell’area del Foro Italico ma anche nelle principali zone del centro storico tradizionalmente frequentate dalle tifoserie.

La supervisione dall’alto sarà affidata al I Reparto Volo della polizia di Stato e ai droni della Questura, con immagini trasmesse in tempo reale alla sala operativa. Previsti inoltre sistemi anti-drone, unità fluviali sul Tevere e reparti ippomontati in assetto di ordine pubblico.

Il dispositivo entrerà pienamente in funzione già dalle prossime ore e resterà operativo fino al termine delle esigenze legate ai due eventi, comprese le fasi di allestimento delle coreografie e la gestione delle autorità istituzionali presenti.

Una domenica di sport, dunque, ma anche una complessa sfida organizzativa per la Capitale, chiamata a garantire sicurezza, mobilità e convivenza ordinata tra decine di migliaia di persone attese nell’area del Foro Italico.

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