22 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Roma, immobili all'asta: prime vendite ai cinesi

A settembre tutto pronto per nuove aste

Dovevano contribuire a risanare le casse esangui del Comune di Roma ma la prima tranche di vendite all’asta dei gioielli del Campidoglio è andata pressochè deserta. Su 35 immobili del patrimonio di Roma Capitale solo sei sono stati assegnati. Tre dei quali ai cinesi. “Non è andata benissimo – ammettono a Radiocolonna.it dall’assessorato al patrimonio della Capitale – ma il piano di lavorazione delle prossime aste é quasi pronto. Gli uffici stanno lavorando per definire tutte le procedure e i primi di settembre sapremo il crono programma delle aste successive. D’altronde gli immobili messi in vendita non sono pochi”. Il Comune di Roma infatti ha messo in vendita circa 600 tra appartamenti, negozi e cantine. Un’operazione che punta a riempire le casse capitoline: l’incasso previsto è di 308 milioni di euro.

Dalla prima asta, quella dello scorso 10 agosto, se ne aspettavano almeno 16,5 milioni. Invece sono pervenute solo 13 offerte, interesse per appena 6 immobili per un incasso di appena 2,6 milioni. Il più ambito è stato un locale commerciale all’Esquilino, per il quale sono state fatte ben 5 offerte sulle tredici in totale. Alla fine hanno avuto la meglio dei cinesi. Sempre ad acquirenti cinesi va il lotto 18 a via Giovanni Giolitti 157-159, di circa 45 metri quadri. Il più pagato è stato invece un appartamento a piazza Navona, per il quale l’offerta è stata superiore al milione e mezzo di euro. Ignorati invece case e locali commerciali all’ombra del Colosseo. 

Cosa accadrà ora agli immobili rimasti senza offerta? Verranno rimessi all’asta. “Secondo quanto previsto nel regolamento per le unità nel centro storico cittadino -assicurano dall’assessorato – la base d’asta non cambierà. A dimostrazione anche del fatto che non é stato agevolato nessuno per rispondere alle polemiche sulla scelta della data. (G.I.)

 

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