17 Giugno 2021
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Roma: Marino e Nieri, dissequestrare edifici centro sociale Angelo Mai

(ASCA) – Roma, 19 mar 2014 – ”Non appena abbiamo appreso degli sgomberi in corso in via delle Acacie 56 a Centocelle, in un edificio di Via Tuscolana e al centro sociale Angelo Mai, ci siamo attivati immediatamente per capire quante persone fossero coinvolte. Si tratta di circa 200 persone in emergenza abitativa, fra cui […]

(ASCA) – Roma, 19 mar 2014 – ”Non appena abbiamo appreso degli sgomberi in corso in via delle Acacie 56 a Centocelle, in un edificio di Via Tuscolana e al centro sociale Angelo Mai, ci siamo attivati immediatamente per capire quante persone fossero coinvolte. Si tratta di circa 200 persone in emergenza abitativa, fra cui oltre 50 bambini, per quanto riguarda la struttura di Centocelle. Sono circa 100, di cui 20 bambini, le persone in emergenza abitativa coinvolte in alcuni progetti di autorecupero a fini abitativi, allontanate invece dalla ex scuola di via Tuscolana 1113. Siamo molto preoccupati per queste famiglie e, soprattutto, per i tanti bambini che si sono ritrovati per strada da un momento all’altro. L’amministrazione non e’ stata informata per tempo delle misure adottate questa mattina dalle autorita’ giudiziarie, ma stiamo comunque cercando soluzioni immediate per tutte le persone coinvolte. Siamo altrettanto preoccupati per l’improvviso sgombero dell’Angelo Mai, un importante presidio culturale cittadino, perfettamente inserito ed integrato nelle attivita’ socio-culturali del territorio, su cui siamo disponibili a trovare soluzioni condivise”. E’ quanto dichiarano il Sindaco di Roma Ignazio Marino e il vicesindaco e assessore al Patrimonio Luigi Nieri. ”Il problema dell’emergenza abitativa, in citta’, presenta ormai cifre allarmanti. Da mesi siamo impegnati a sollecitare al Governo nazionale una moratoria degli sfratti. Stiamo lavorando con la Regione Lazio e con i movimenti per il diritto all’abitare per trovare soluzioni a questo grave fenomeno – aggiungono Marino e Nieri -. Gli sgomberi di questa mattina sono inseriti nell’ambito di un’indagine condotta dalla Digos e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, per presunte estorsioni condotte a danno degli occupanti. Senza entrare nel merito delle indagini condotte dalle autorita’ giudiziarie, verso le quali nutriamo la massima fiducia, Roma Capitale, e’ intenzionata a chiedere l’immediato dissequestro delle strutture sequestrate questa mattina”. bet mau

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