Roma: un anno dopo l’esplosione di via dei Gordiani, riapre la scuola Balzani – VIDEOGALLERY

I lavori, avviati il 29 ottobre 2025 e conclusi quest'estate, sono costati 2,4 milioni di euro

Un momento dell'inaugurazione della scuola di via Romolo Balzani a Roma nel primo giorno del nuovo anno scolastico.

Un anno dopo la paura, i bambini sono tornati a giocare nel cortile della scuola “Romolo Balzani”, nel quartiere di Villa de Sanctis, a Roma. Era il 4 luglio 2025 quando un’esplosione in un distributore di carburante di via dei Gordiani aveva scosso il Municipio V, danneggiando gravemente il plesso scolastico: infissi divelti, murature lesionate, ambienti interni compromessi. Pur senza danni strutturali gravi, i vigili del fuoco avevano dichiarato l’edificio temporaneamente inagibile, costringendo 360 alunni a trasferirsi in altri plessi del territorio.

Oggi, con l’avvio del nuovo anno scolastico, quella pagina si chiude. Il sindaco Roberto Gualtieri ha inaugurato personalmente la scuola completamente riqualificata, definendo la giornata “una grandissima emozione, una festa degli studenti, degli insegnanti e di tutto il quartiere”. I lavori, avviati il 29 ottobre 2025 e conclusi quest’estate, sono costati 2,4 milioni di euro e sono stati eseguiti dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici di Roma Capitale su progetto di Risorse per Roma. Un intervento capillare, esteso ai circa 3.500 metri quadrati dell’intero plesso: 320 infissi e 111 porte sostituiti, murature e tramezzature ripristinate, facciate riqualificate con oltre 1.600 metri quadrati di tinteggiatura, copertura rifatta, impianti ripristinati, aule e mensa rinnovate. Non sono stati dimenticati gli spazi esterni, con il campetto da basket riqualificato, il cortile sistemato e il giardino curato dal Dipartimento Ambiente.

“Non solo sono stati rimediati i danni strutturali, ma la scuola è stata rifatta più bella”, ha sottolineato Gualtieri, ricordando come l’obiettivo fosse trasformare una situazione difficile in un’occasione di rilancio per il quartiere. Sulla stessa linea l’assessora alla Scuola Claudia Pratelli, che ha parlato di “un regalo per Roma” frutto di una cooperazione straordinaria tra gli uffici comunali, e l’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, secondo cui i lavori sono stati realizzati “con il cuore”, andando oltre la semplice riparazione dei danni.

Anche l’assessore alle Periferie Giuseppe Battaglia ha ricordato il sacrificio degli alunni, costretti per un anno a frequentare altri plessi, mentre il presidente del Municipio V Mauro Caliste ha parlato di “doppia emozione”: quella di rivedere le immagini dell’esplosione e quella, più forte, di vedere i bambini tornare a varcare la soglia della loro scuola. Un capitolo doloroso che si chiude, restituendo a Villa de Sanctis non solo un edificio riparato, ma un simbolo di rinascita per l’intera comunità.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014