Vatileaks 2: Paolo Berlusconi indagato a Roma

indagine scaturita dalla compravendita del castello di San Girolamo

C’è anche Paolo Berlusconi tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta romana scaturita dall’indagine umbra sulla compravendita del castello di San Girolamo. L’iscrizione nel registro degli indagati di Paolo Berlusconi, per il quale si ipotizza il reato di concussione per induzione, secondo quanto si apprende, è tuttavia definito un atto dovuto. Così come anticipato da alcuni quotidiani, anche per Francesca Immacolata Chaoqui, il reato contestato è quello di concussione per induzione, anche se chi indaga sta prendendo in considerazione anche altri profili penali come il millantato credito. La Chaoqui, infatti, stando ad alcune intercettazioni contenute nel fascicolo arrivato a Roma da Terni per competenza territoriale, avrebbe avvisato Paolo Berlusconi di essere pronta a interferire sulle richieste di rogatorie presentate dalla magistratura italiana in vaticano nei confronti di Silvio Berlusconi. (gc) (fonte Omniroma)

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