Via Massimi e la storia della Tirrena

Ai margini della Balduina, immersa nel verde, la storica sede di una delle più famose compagnie assicurative italiane. Rimasta ora abbandonata e in attesa di un acquirente

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Via Massimi, lingua d’asfalto che sfiora dolcemente le propaggini della Balduina, nel verde della vallata che la divide dalla Pineta Sacchetti e nel silenzio di una mattina di fine agosto. Ore 7.30. L’occhio del passante, cade su un plesso di grosse dimensioni. Uffici, certamente. L’architettura è quella tipica direzionale degli anni 70. Eppure, nonostante la bella presenza e la buona fattura, tutto vuoto. Abbandonato. A uno sguardo più attento, in prossimità del civico 158 non può sfuggire un grande stendardo recante la scritta Vendesi. Qui aveva sede la compagnia assicurativa Tirrena, che i tifosi romanisti ricordano stampata sulla maglia di alcune stagioni del club giallorosso negli anni 90.

La Tirrena venne fondata il 14 maggio 1945 da Antonio Amabile, il figlio Mario ed Ernesto Apuzzo e iniziò la sua attività nel febbraio 1946 nei Rami Rischio Impiego, Vita e Capitalizzazioni. Nel 1949 l’attività venne estesa ai Rami Danni. Sotto la direzione di Ernesto Apuzzo e Mario Amabile la compagnia creò un gruppo assicurativo che comprendeva anche il Lloyd Internazionale ex Lloyd Siciliano, la Società Italiana Di Assicurazioni (già Società Mutua Marittima Viareggina) di Roma e l’Unione Euroamericana. Dopo la morte di Apuzzo, nel 1962, la guida della compagnia fu presa da Mario Amabile, che portò la Tirrena a essere la tredicesima compagnia assicuratrice italiana.

Nel 1989 i premi incassati dalle quattro compagnie del gruppo ammontavano a oltre 900 miliardi di lire, di cui 63 miliardi nel Ramo Vita e il gruppo contava su oltre 10 mila collaboratori tra interni ed esterni. Poi però sono arrivati i guai. A causa del deterioramento del mercato assicurativo la compagnia entrò in una crisi profonda. Il portafoglio polizze ed il personale della Tirrena fu rilevato dalla compagnia statale Ina e conferiti nella Nuova Tirrena Assicurazioni (quella della maglia della Roma). Nel 2007, l’epilogo. La Nuova Tirrena fu acquisita dal gruppo francese Groupama e nel 2009 è avvenuta la fusione che ha dato vita a Groupama Assicurazioni.

E la bella sede su via Massimi, datata 1979? In vendita, a un prezzo base di circa 23 milioni di euro, ma dopo essere partito dai 35 del 2021. Sul sito della Compagnia Tirrena in liquidazione coatta si parla di “tipologia edilizia predominante è quella residenziale di buon pregio, caratterizzata da villine e palazzine di realizzazione relativamente recente, abitate da ceti sociali della media borghesia”. Resta da capire se qualcuno prima o poi la compri. Sempre che non l’abbia già fatto.

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