15 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Anche a Roma tutti col naso all'insù per le stelle cadenti

I fenomeni non sono stelle ma frammenti meteorici

Anche i romani questa notte saranno col naso all’insù per vedere le stelle cadenti. Posti preferiti per vedere il fenomeno che ha il suo culmine tra il 10 e l’11 i luoghi in alto della città, magari lontano da fonti luminose, dunque: il Gianicolo, Monte Mario, ma anche i Castelli Romani.

 

I fenomeni che però vediamo in cielo, non sono “stelle” ma frammenti meteorici fatti di polvere e roccia, che si sono distaccati dai nuclei delle comete e hanno formato degli “sciami meteorici”. Quando la Terra, girando attorno al Sole, passa in una regione del cielo in cui sono presenti questi detriti, li urta a una velocità di 59 chilometri al secondo: l’impatto fa sì che le meteore si incendino diventando delle “palle di fuoco”, che sfrecciano nel cielo e producono l’immagine delle stelle cadenti visibili a occhio nudo dalla Terra.

 

Le stelle cadenti però saranno visibili anche nelle prossime due o tre notti, e lo spettacolo sarà arricchito da una congiunzione a tre tra Marte, Saturno e Luna. E quest’anno è previsto uno spettacolo particolarmente ricco. Tutto merito di Giove, che per un fortunato gioco di posizioni riuscirà ad incanalare verso la Terra, con la sua forza di attrazione gravitazionale, un numero maggiore di particelle provenienti dalla cometa Swift-Tuttle, da cui appunto si origina il fenomeno. Questi detriti entrando a gran velocità nella nostra atmosfera (oltre 200 mila chilometri l’ora) “accendono” il cielo con le caratteristiche scie. (Alg)

 

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