Oggi, 2 febbraio, Roma celebra la Candelora, una delle ricorrenze più antiche e suggestive del calendario cristiano, conosciuta anche come Festa della Luce. A quarant’anni giorni dal Natale, la Chiesa ricorda la Presentazione di Gesù al Tempio e la Purificazione di Maria, un evento che unisce liturgia, spiritualità popolare e simbolismo legato al passaggio dall’inverno verso la primavera.
La storia della Candelora
Le origini della Candelora risalgono ai primi secoli del Cristianesimo. Il rito della benedizione delle candele simboleggia Cristo come “luce per illuminare le genti”, secondo le parole del vecchio Simeone nel Vangelo. Con il tempo, la festa ha assorbito anche elementi delle antiche tradizioni pagane legate alla luce e al ciclo delle stagioni, diventando uno dei momenti più sentiti dell’inverno religioso europeo.
In Italia, e a Roma in particolare, la Candelora è da secoli accompagnata da proverbi popolari che legano il meteo del giorno alla durata dell’inverno: “Per la santa Candelora, se piove o se plora, dell’inverno siamo fora; se c’è sole o solicello, siamo ancora a mezzo inverno”.
Le celebrazioni a Roma: orari e luoghi
Nella Capitale, il cuore delle celebrazioni è come sempre la Basilica di Santa Maria Maggiore, dove stamattina si sono svolti i riti più solenni. Alle 8.30 e alle 10.00 è stata celebrata la Messa con benedizione dei ceri, seguita dalla tradizionale processione all’interno della basilica. Nel pomeriggio è prevista un’ulteriore celebrazione alle 17.00, particolarmente partecipata da famiglie e pellegrini.
Rito solenne anche alla Basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma, dove la benedizione delle candele si è svolta all’inizio della Messa delle 18.00. In molte parrocchie dei quartieri romani, dalla mattina fino alla sera, sono in programma funzioni liturgiche con la consegna delle candele benedette ai fedeli.
Il significato della candela benedetta
La candela della Candelora, secondo la tradizione, viene conservata in casa per tutto l’anno e accesa nei momenti di difficoltà o durante eventi familiari importanti, come segno di protezione, speranza e luce. Un gesto semplice che mantiene vivo un legame profondo tra fede, quotidianità e memoria collettiva.
Una tradizione che resiste nel tempo
Nonostante i cambiamenti della città e della società, la Candelora continua a rappresentare per Roma un appuntamento di raccoglimento e identità, capace di unire la dimensione religiosa a quella popolare. In un inverno segnato da incertezze e ritmi sempre più frenetici, la luce delle candele accese oggi nelle basiliche romane rinnova un messaggio antico: quello di un passaggio, simbolico e spirituale, dal buio alla luce.