24 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Cena stellata con vista sul tetto della Triennale

Lo spazio gestito dallo chef Stefano Cerveni non ha chiuso con la fine di Expo

In molti erano convinti che avrebbe chiuso il 31 ottobre, con Expo, dal momento che era stato presentato come un temporary restaurant. E invece Terrazza Triennale è ancora aperta e il suo chef Stefano Cerveni continua a deliziare i palati di milanesi e turisti, mentre lo sguardo può andare allo splendido panorama che si gode dal ristorante: con vista direttamente sui giardini della Triennale e il parco Sempione, mentre sullo sfondo s’intravede il nuovo skyline milanese.

Un panorama di cui si gode anche d’inverno, grazie alle pareti trasparenti. Il tutto arredato in modo semplice ma elegante, il che rende lo spazio perfetto a tutte le ore del giorno (a partire dalle 12, mentre il lunedì le porte si aprono alle 18). Tanto più che non si spende una fortuna per la sua cucina made in Italy e raffinata – Cerveni è uno chef stellato, già alla guida del ristorante Due Colombe a Borgonato di Cortefranca (Brescia). Al suo fianco nel progetto Triennale, come executive chef, c’è un’altra stella, il poco più che trentenne Fabrizio Ferrari.

Modernità e design, sul tetto della Triennale, si sposano però anche con la storia: lo spazio sorge infatti grazie al recupero di un “sogno”, quello dell’architetto Giovanni Muzio, che progettò il ristorante che, però, non fu realizzato. Ottant’anni dopo il sogno si è avverato, e continua. Ad aver realizzato il nuovo progetto è lo studio Obr-Open building research degli architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi.

Una cinquantina i coperti ora che è inverno (la metà di quanti erano disponibili d’estate, grazie ai tavoli all’esterno), dunque sempre meglio prenotare. Anche perché il locale è già segnalato come uno dei più cool di Milano.

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