14 Giugno 2021
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Giornata nazionale del BRAILLE. Evento mostra ai Capitolini

Nei Musei Capitolini fino al 21 febbraio una serie di iniziative per non vedenti

 “Adoperarsi per rendere la cultura accessibile a tutti: è, questo, il quadro di riferimento in cui si inserisce l’iniziativa ‘Louis Braille e i suoi epigoni. Dal buio… alla luce della culturà promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus della Provincia di Roma e dall’Associazione Museum Onlus, che si svolgerà nei Musei Capitolini dal 18 febbraio, al 21 febbraio 2016, con una serie di iniziative collegate. L’Evento-Mostra, organizzato in occasione della Giornata Nazionale del Braille del 21 febbraio (istituita con la legge n. 126 del 3 agosto 2007) ricade nella stessa data della Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica, promossa dall’UNESCO per affermare il diritto di tutti ad accedere al patrimonio culturale dell’umanità”. E’ quanto si legge in una nota della sovrintendenza capitolina.

“Oggi -prosegue la nota – giorno di inaugurazione, si è tenuto un convegno nella Sala Pietro da Cortona, con interventi degli Enti proponenti e dei Musei Capitolini sulla figura di Louis Braille, ideatore del sistema di scrittura in rilievo: un momento dedicato alla riflessione sull’evoluzione, nel tempo, del metodo Braille alla luce delle nuove tecnologie, sull’importanza che questo strumento prezioso ha avuto per la conquista dell’autonomia nella lettura e nella scrittura delle persone prive della vista e il conseguente accesso alla cultura. La fruizione dei musei e dei luoghi della cultura in genere, da parte dei disabili visivi, richiede l’abbattimento delle barriere sensoriali-percettive, un obiettivo a cui la tecnica Braille ha fornito un forte impulso fino alla sua evoluzione ultima a vantaggio della percezione dell’arte figurativa (scultura e pittura) e della produzione di opere da parte di artisti diversamente abili. Il tema dell’accessibilità è tenuto, ormai da decenni, in grande considerazione dai Musei Capitolini che già dal 2005, in virtù di una Convenzione stipulata con l’associazione onlus Museum, hanno realizzato per questo pubblico speciale percorsi dedicati alla scultura e all’architettura, attraverso disegni tattili in termoform, con scritte e contorni di opere riprodotte in rilievo e anche in linguaggio Braille. 

 

Per lo stesso pubblico, Museum ha realizzato, in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei, una serie di modelli tattili, piccoli capolavori di plastici in scala, che illustrano la Piazza del Campidoglio e i suoi palazzi. Sempre per favorire la conoscenza dei Musei con ausili didattici dedicati, alcuni funzionari hanno collaborato con l’Associazione Museum per realizzare una serie di tre libretti (sui capolavori di scultura, sull’Appartamento dei Conservatori e sulla Galleria Lapidaria) con caratteri tipografici ingranditi e linguaggio Braille, che sono messi a disposizione in biglietteria e sono anche in vendita presso il Bookshop.

In occasione delle visite tattili è stata consentita la possibilità di toccare, sotto la supervisione dei funzionari competenti, alcune sculture, concordate con la Direzione, con l’ausilio di guanti in lattice. Per i non vedenti, infatti, è fondamentale “poter toccare” gli oggetti, nel rispetto dell’opera esposta, in quanto ogni sfumatura tattile arricchisce il loro bagaglio cognitivo ed estetico. A tale scopo l’iniziativa organizzata ai Musei Capitolini costituirà l’occasione per inaugurare il nuovo percorso tattile su alcuni quadri esposti (opere di Garofalo, Caravaggio, Rubens riprodotte in pannelli tattili su leggii, realizzati dall’Associazione Museum Onlus in collaborazione con funzionari della Direzione museale) che rimarrà permanentemente nella Pinacoteca Capitolina, dove saranno organizzate visite guidate per vedenti e non vedenti.



A coronare la speciale iniziativa sarà allestita, dal 18 al 21 febbraio, nell’ultima sala espositiva presso il Tempio di Giove Capitolino, una piccola mostra dove si potranno conoscere alcune strumentazioni che documentano la portata innovativa della tecnica Braille. Per chiudere in bellezza, infine, saranno esposte opere eccezionalmente realizzate da artiste non vedenti, appartenenti al gruppo “Mano Sapiens”, che intende sperimentare la straordinaria capacità delle mani nel restituirci il mondo che ci circonda, trasformando la percezione in atto creativo. A dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che una abilità può essere diversa. Ma non meno straordinaria”.

C.T. (Fonte Omniroma)

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