18 Giugno 2021
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Mondongo, la prima mostra italiana al MAXXI fino al 15 marzo

Prima volta in Italia per gli argentini Juliana Lafitte e Manuel Mendanha

Mondongo arriva in Italia, il gruppo argentino espone per la prima volta nel nostro Paese. La prima mostra italiana per il duo argentino formato da Juliana Lafitte e Manuel Mendanha è in programma al MAXXI dal 10 febbraio al 15 marzo. Al centro della mostra Paisaje, una grande installazione di un paesaggio realizzata in cinque anni e una serie di teschi (Calaveras), tutto realizzato con plastilina, un elemento che permette ai due artisti di realizzare altorilievi e bassorilievi sostituendo la tecnica della pittura. Il duo arriva a Roma dopo il successo raccolto in patria nella mostra organizzata dal Museo di Arte Moderna di Buenos Aires.

Il duo di artisti argentini, che è anche una coppia nella vita reale, utilizza spesso la plastilina, come nella loro opera Serie roja, una rilettura di Cappuccetto Rosso. Nel 2004 Mondongo ha realizzato i ritratti della Famiglia reale spagnola utilizzando dei vetri, mentre nel 2006 hanno realizzato alcuni ritratti di personalità argentine fra gli altri Diego Armando Maradona realizzato con catenine d’oro, Che Guevara con proiettili, Jorge Luis Borges con un filo ed Evita con del pane.

Arrivano in Italia per la loro prima mostra, la loro scelta dei materiali suscita sentimenti differenti, di attrazione e repulsione. Nel loro Paesaggio, notiamo un sovraccarico di immagini che rappresenta i cicli di un paesaggio stesso: nascita, decadenza, ringiovanimento e putrefazione. Nella serie dedicata ai teschi, Calaveras, il simbolo della morte diventa la storia di tutta l’umanità: passando dai miti della storia antica, contemporanea, presente e pop. Il tutto realizzato con riferimenti culturali alla tradizione classica e con un occhio al contemporaneo. Fra le loro opere anche una reinterpretazione di Villa 31, una delle più grandi e famose “villas” della città di Buenos Aires. Una curiosità, mondongo è il nome di un piatto popolare che si realizza con la trippa e un miscuglio di ingredienti, un po’ come la loro arte che nasce in gruppo per diventare fruibile dalla massa. O, se preferite, come il mix dei materiali utilizzati dagli artisti, oltre a quelli sopracitati: gomme da masticare, molliche di pane, caramelle o fette di salumi.

Oggi, il 9 febbraio, alle 19 l’inaugurazione della mostra (a ingresso libero). Allestita nello Spazio D, curata da Laura Buccellato e Massimo Scaringella.
Mondongo, 10 febbraio – 15 marzo
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 4/A

c.la. 

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