19 Giugno 2021
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Per rispetto della cultura iraniana copriamo le statue di nudi

Per il Presidente iraniano Rohani, coperte ai Capitolini le statue di nudi

Il Presidente iraniano Hassan Rohani, è a Roma. Per l’occasione, in previsione della sua visita ai Musei Capitolini, la Soprintendenza per i Beni Culturali ha disposto la copertura con dei pannelli delle statue di nudo per non offendere la sensibilità del Presidente. A difendere la nostra cultura, il nostro patrimonio artistico e il valore della democrazia chi ci pensa? A chi sarà toccata questa sorte? Alla Statua di Polifemo o alla Venere Capitolina? E pensare che per i nostri storici si tratta di una variante della Venere Pudica, destinata ad adornare le dimore più raffinate. Quello che forse è sfuggito al nostro Presidente Renzi o forse a Franceschini è che l’Iran è un paese con una grande tradizione artistica che ha influenzato diverse culture. Chi ritiene che nella Storia dell’Arte Iraniana non siano mai state rappresentate scene di nudo, sbaglia. Si pensi, ad esempio, alle spille bronzee  del II millennio provenienti dal Lorestan. Molte di esse sono ex voto donate ai templi che riportano inciso o a rilievo il ritratto della persona che ha fatto il voto, per lo più donne rappresentate durante il parto. Sempre nel Lorestan sono state rinvenute delle statuette di pochi centimetri di altezza nude. Che si condivida o no una forma artistica, essa rappresenta comunque la testimonianza di un’ epoca e non sono certo queste le tracce di popolo che andrebbero rimosse dalla memoria storica. 

C.T.

Foto Ansa

 

 

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