Rani Zakhem sfila per AltaRoma, in passerella le sue Metamorfosi

Per lo stilista libanese donne sensuali come orchidee. E come un tramonto romano

 

Rani Zakhem, stilista di origini libanesi, è nato in Kenya. Precisamente a Nairobi, città che lo ha profondamente influenzato con i suoi colori e la sua estetica. Dopo una laurea in Economia e una in Interior Design, Zakhem ha scelto di seguire quello che amava di più: la Moda. Diplomato alla Parsons, New School for Design di New York, Zakhem ha creato la sua etichetta di Alta Moda nel 2009. A Roma, domenica 13 luglio 2014 ha sfilato all’interno del calendario di AltaRoma AltaModa nel Complesso di Santo Spirito in Sassia, quartier generale delle passerelle romane. Alla sua collezione di abiti, sofisticati e sognanti, per la stagione Autunno/Inverno 2014-2015 ha dato un nome evocativo, ‘Metamorfosi’, ovvero: le mille trasformazioni di una donna, dall’alba alla notte, dalla gioventù alla maturità.

Sotto i riflettori della Sala Lancisi, il tema della metamorfosi femminile è stato interpretato da Zakhem anche come trasformazione dei colori e della luce nell’arco della giornata. Lo spiega così: “… si dipana tra il rosa del mattino, forte e solare, che raggiunge i toni del fuxia in gonne dai morbidi drappeggi che ricordano le sculture classiche”. E ancora: “La palette di colori è rubata dall’ultima nuvola estiva illuminata dai raggi del sole, ed esalta la bellezza dell’incarnato femminile che i pittori sono soliti definire cuisse de nymphe“. Viene molta voglia di indossarli, dopo aver ascoltato queste definizioni/emozioni. La vista, poi, fa il resto. Non possiamo che partire da questo punto per saperne di più su Rani Zakhem. E sul suo rapporto con Roma.

Qual è il luogo simbolo della metamorfosi a Roma?

“Il Foro Romano, che ha visto passare secoli di storia, che ha assistito all’evoluzione e al decadimento della civiltà occidentale, e sul cui suolo si sono disputate tante guerre, tanti cambiamenti. In sostanza, è il luogo che ha fatto la storia del mondo”.

Viene evocato il tramonto che illumina una donna consapevole, rappresentata da Zakhem con un abito a sirena decorato da una fiamma rossa e nera da cui si dipanano fiori di pizzo applicati su un tulle lavorato al laser.

Da quale luogo vorrebbe ammirare il tramonto sulla Capitale?

“Dal Campidoglio, con la vista sul Foro Romano”.

La collezione presentata ad AltaRoma è un omaggio alla donna, che non finisce mai di stupire ed entusiasmare per la sua bellezza, per l’eleganza e il fascino. E per le sue trasformazioni continue.

In quali città nel mondo, e in quali donne, trova più ispirazione?

“E’ il mondo intero che mi ispira. Amo le fortunate donne cosmopolite che possono scegliere di ogni luogo quello che più amano”.

Pregi e difetti di Roma?

“La conosco troppo poco per vederne dei difetti. I pregi sono la sua bellezza, la sua storia, la sua magnificenza”.

In quale sfumatura di colore dei suoi abiti si identifica?

In questo momento amo il rosso e nero, e il rosa in ogni sua sfumatura. Personalmente mi identifico con il nero, ma questo vale più per me stesso che per gli abiti che disegno”.

Come si è trovato nella cornice di AltaRoma?

“Benissimo, è stata per me un’ottima esperienza, senz’altro da ripetere! Sono in partenza, ma intendo mantenere una costante presenza nella città e in Italia. Ci rivedremo presto, senz’altro prima di gennaio!”.

(r.p.)

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