Tattoo Forever: mai più a pelle nuda

Il Macro apre alla grande arte sulla pelle

 

 

Tatuaggi, che passione. Nello spazio della Pelanda, nel Macro Mattatoio, vanno in scena gli “artisti della pelle”, in una mostra che nasce da un’idea di Maria Costici, organizzata da Federica Nicosia e dalla storica dell’arte Francesca Villanti per Creare Organizzare Realizzare promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (e Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Politiche della Famiglia, dell’Infanzia e Giovanili, Promozione dello Sport e Qualità della vita).

 

Tattoo Forever è anche un tributo a quella grande mostra pensata con una straordinaria modernità da Renato Nicolini e allestita ai Mercati Traianei nell’aprile del 1985, dal titolo “L’Asino e la zebra, origini e tendenze del tatuaggio contemporaneo”. Affidata alla direzione artistica di Marco Manzo, uno dei tatuatori italiani più famosi a livello internazionale, la kermesse è un viaggio globale attraverso la storia e la cultura del tatuaggio; divisa in sezioni, introdotta da quella storica con testimonianze e reperti museali, prosegue con la fotografica, pittorica e grafica con l’esposizione di opere firmate dai più grandi artisti del Tattoo.

 

Tra le curiosità, una collettiva dedicata ai teschi, una delle simbologie più di tendenza tra i giovani, al mondo dei vignettisti, a B-Ink con le sue sessantaquattro lettere dell’alfabeto tatuate e a Inkarta, una inedita esposizione di trentacinque tavole disegnate per raccontare stili e tendenze del tatuaggio dall’antichità ai nostri giorni. Vanitas Vanitatum è la sezione dedicata ad artisti contemporanei non tatuatori che espongono opere su tela o sculture collegate sempre al mondo Tattoo. Una mostra per tutti gli appassionati del tatuaggio, per quelli che amano la vita “a pelle”. (g.f.)

 

Macro Testaccio dal 2 giugno al 24 luglio

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