12 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Un'installazione per la Basilica di Sant'Agostino

L'opera si intitola "Bianca e Volta"

La notte del 16 giugno la Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio a Roma verrà illuminata da una grande proiezione site specific che sarà visibile a tutti i passanti dalle 21 alle 23.

“Bianca e Volta”, titolo scelto per l’opera già vincitrice nella categoria scultura e installazione del concorso curato da Isabella de Stefano “Oltre i libri – l’arte del presente incontra i libri del passato” che si è tenuto alla Biblioteca Angelica di Roma nel mese di maggio scorso, prende il nome dal termine tipografico utilizzato per indicare la stampa fronte/retro.

Realizzata da Florencia Costa, architetto argentino residente in Italia dal 1985, l’opera è il secondo atto di un progetto partito nel 2014, “Who’s afraid of Architecture?” alla XIV Biennale di Architettura di Venezia, in cui l’artista era intervenuta su un edificio settecentesco, Palazzo Mora, trasformandolo con una performance di sessanta giorni in uno spazio d’arte contemporanea.

Il 16 giugno la facciata della Basilica di Sant’Agostino sarà lo schermo ideale su cui verrà proiettata l’opera vincitrice del concorso, un’installazione di luce che l’artista ha realizzato all’interno del Salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica, splendido esempio del Settecento romano, per mostrarlo e condividerlo con la città. L’opera è un omaggio al Manifesto Dada, di cui quest’anno ricorrono i cento anni dalla nascita del movimento artistico e ad Hans Richter, uno dei massimi sperimentatori dell’arte cinematografica, che affermava che “l’arte cresce come unghia dalla carne”. Il video è un loop di 3 minuti, accompagnato dalle musiche di Giuseppe Ielasi e realizzato da Florentina Costa. (g.f.)

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