20 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Urban Eyes, in mostra le opere della urban art

In Via Margutta la città diventa protagonista

Urban Eyes, occhi urbani, suona anche come “urbanize”, urbanizzare. Sono in mostra le opere di Giorgio Bartocci, DAFF, EFY, Luca Font e NEO: 5 nomi noti nell’urban art, soprattutto milanese, con in comune lo spray e la forte identità di un percorso condiviso e allo stesso tempo individuale. I lavori indoor qui allestiti rappresentano per questi artisti la loro ricerca e per chi li osserva la matrice di un immaginario urbano esplosivo per colori e forme. Il movimento urban, figlio del graffitismo, della street-art e dell’hip-hop, è stato lungamente recalcitrante dall’essere inquadrato nel mercato dell’arte. Se vi è una comune caratteristica per gli artisti dell’uso-e-abuso della bomboletta è l’anima selvatica e libera. Il muro o il treno consacrano il gesto creativo alla bellezza dell’effimero, dell’attimo fuggente, oltre che al fascino del proibito.

 

Ma vi è un punto per ogni movimento d’arte, anche quello più indomito, in cui nasce l’esigenza di darsi riconoscimento e peso. È così che da qualche tempo la cultura underground e urban ha reso meno aspra la distanza con i luoghi deputati all’arte concordando momenti d’incontro. La scintilla di tutto l’urban è stata senza dubbio statunitense. In particolar modo gli anni settanta e ottanta newyorkesi ne sono stati il volano esponenziale e globale. Ma nonostante l’assoluto riconoscimento e la sensibilità degli artisti tutt’oggi sintonizzata con l’estetica d’oltreoceano, c’è un imprimatur d’appartenenza culturale, connaturato ad uno degli aspetti fondamentali e indiscutibili della street e urban art, ovvero quello d’essere site-specific, indissolubilmente radicata al luogo in cui si realizza. L’interrogativo *hic et nunc*, al ritmo del talking di Papaceccio MC e della breakdance della UDA urban dance academy, è se un luogo d’urbanità e storia millenaria come l’Italia non comporti una propria forza identitaria. 

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014