Via alla fashion week milanese: taglio del nastro con Renzi

Anche donne "normali" sulle passerelle, in una settimana che invade la città

Per la prima volta nella storia sarà un presidente del Consiglio a inaugurarla: si apre così la settimana più cool di Milano, la fashion week che invade tutta la città dal 24 a 29 febbraio. E l’ospite d’eccezione, il primo giorno, sarà appunto Matteo Renzi, che presenzierà il pranzo di apertura nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale: simbolo della crescente attenzione del governo nei confronti del sistema moda, oltre che del ruolo trainante di Milano.

 

Poi, via alle 73 sfilate, a quasi cento presentazioni e a decine di eventi in calendario. Fra le novità più attese sono i debutti i passerella di Diesel Black Gold, Piccione.Piccione, che sta riscuotendo un buon successo a livello internazionale e Atsushi Nakashima, il designer ospite di Giorgio Armani.

 

Quanto alle location, Porta Nuova è confermato come il nuovo polo della moda milanese: ospita infatti innanzitutto il Fashion Hub, presso l’UniCredit Pavilion di piazza Gae Aulenti, che a sua volta contiene anche il Fashion Hub Market, dove sedici giovani brand di abbigliamento e accessori potranno mettere in mostra – e vendere – le proprie creazioni. E sempre a Porta Nuova The Mall offrirà il palcoscenico per sfilate ed eventi.

 

Da non dimenticare, come da tradizione, White, il salone dedicato alla moda contemporary: negli spazi dislocati nel Tortona Fashion District saranno circa 500 i brand pronti ad accogliere – se le aspettative rispetto alla scorsa edizione saranno soddisfatte – almeno 20 mila visitatori. Legata a White sarà anche l’evento che vedrà protagonista la guest star della kermesse, cioè il designer coreano Yohanix: le sue modelle sfileranno dalle ore 19 in piazza Duomo per entrare poi nella Galleria Vittorio Emanuele II e raggiungere piazza Scala. Appuntamento, questa volta, aperto al pubblico e in programma per domenica pomeriggio.

 

Un’altra sfilata da segnalare è in programma sempre domenica: quella di Chicca Lualdi, che ha invitato a sfilare donne “normali”, “vere” insomma, ei tutte le età e di tutte le taglie: sarà l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Moda e Design Cristina Tajani ad aprire per la prima volta una passerella, a Palazzo Serbelloni dalle ore 17.30, e a lei seguiranno nomi noti anche nel mondo del design, come Gisella Borioli (fondatrice del Super Studio) e Cristina Morozzi (Istituto Marangoni).

 

A chiudere la settimana fashion, lunedì 29 febbraio, sarà niente meno che Giorgio Armani (nonostante le polemiche della scorsa edizione, quando ha accusato di essere stato “lasciato solo”, cioè unico big a chiudere), ma anche l’evento conclusivo che – rigorosamente su invito – avrà un altro ospite d’eccezione: l’artista Michelangelo Pistoletto. Ma l’ultimo giorno della moda donna offrirà anche l’occasione a Camera della Moda per presentare le sue nuove “Linee Guida sui requisiti eco-tossicologici per gli articoli di abbigliamento, pelletteria, calzature e accessori”: un documento che è frutto di anni di ricerca e che rappresenta il primo passo concreto verso un settore più sostenibile.

 

 

t.p.

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