torna su
11/04/2021
11/04/2021
Live TV

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Per la Nuvola un catering da 120 mila euro

Sono i soldi spesi da Eur spa per l’inaugurazione del 29 ottobre. La commessa vinta da Palombini. E per le pulizie rispunta il Consorzio euro global

Gianluca Zapponini
di Gianluca Zapponini | 2017-02-8 8/02/2017 ore 16:14

Ufficialmente, ovvero secondo il suo artefice, l’architetto Massimilano Fuksas, la Nuvola è costata 239 milioni di euro. Altrettanto ufficialmente si può dire quanto sia costata almeno una parte dell’inaugurazione del nuovo centro congressi dell’Eur, aperto dopo anni di lavori a singhiozzo con un evento mondano e ricco di personalità del mondo politico, come l’ex premier Matteo Renzi.

I dati emergono dagli esiti di gara pubblicati da Eur spa, la società proprietaria dell’immobile e partecipata dal Comune di Roma (la maggioranza è del Tesoro). Il catering per l’inaugurazione, affidato al caffè Palombini, storico ritrovo a due passi dal Colosseo quadrato, per esempio è costato poco oltre i 120 mila euro per quattro giorni di lavoro.  In corsa c’erano altre quattro marchi della ristorazione, ma alla fine l’ha spuntata Palombini.

E che dire delle pulizie? Dai medesimi documenti emerge come per i servizi “di pulizia, disinfezione e derattizzazione” presso la Nuvola l’ente guidato da Roberto Diacetti abbia speso 140 mila euro, per un periodo compreso tra inizio ottobre e fine febbraio, ovvero a cavallo dell’inaugurazione e per i primi mesi di attività.

Il vincitore della gara non è nuovo alle cronache romane. Si tratta del Consorzio Stabile Euro Global Service, finito mesi fa al centro di polemiche, da parte dei sindacati, per il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti. Non solo.

La medesima società è finita è salita più volte alla ribalta per la questione dei licenziamenti legati al cambio della ditta responsabile della pulizia dei cimiteri. I fatti risalgono al 2015, quando Roma Multiservizi, controllata al 51% dall’Ama, passò la mano al Consorzio, il quale non era tenuto a riassorbire i quasi 80 dipendenti di Roma Multiservizi addetti al decoro nei cimiteri. Alla fine un accordo fu trovato, seppur per il rotto della cuffia e i posti di lavoro salvati.

Stampa

A proposito dell'autore

Giornalista professionista, mi occupo dei principali temi economico-finanziari. Comincio nel 2010 a MF-Milano Finanza per poi passare nel 2014 all'agenzia di stampa finanziaria MF-DowJones. Nel 2015 sono a Formiche.net dove mi occupo di banche e politica economica mentre nel 2016 approdo a Radiocolonna.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014