Strade, Montuori: 85 milioni in un anno per manutenzione

L'assessore all'urbanistica spiega su Facebook la strategia della giunta

“Sulla manutenzione stradale abbiamo deciso di investire 85 milioni in un solo anno. Le buche sono un tema che coinvolge tutto l’arco politico della citta’. Non mi sembra un tema su cui si possa fare polemica. Dire che siano nati e cresciuti dossi di alberi nell’ultimo anno significa sopravvalutare la natura o pensare che tutte le buche si siano formate nell’ultimo anno significa sottovalutare la natura dell’asfalto. Credo che tutto questo dipenda da una mancanza negli ultimi anni di manutenzione. Per questo stiamo mettendo in atto una politica di programmazione per tutelare i cittadini. A volte lo scontro politico sul tema mi fa sorridere come se ci fosse qualcuno a favore delle buche e qualcuno contro. Stiamo facendo il massimo”. Lo ha detto l’assessore capitolino all’urbanistica Luca Montuori rispondendo a cittadini durante la diretta Facebook “l’assessore risponde”.

 

“Il tema delle affrancazioni – ha aggiunto Montuori – coinvolge circa 2500 nuclei familiari. Abbiamo aumentato di oltre il doppio le persone che sono all’interno dell’ufficio affrancazione: oggi sono circa 38 unita’ che se ne occupano. Da quando sono arrivato abbiamo anche stilato un piano di produttività sul massimo numero di affrancazioni da poter svolgere nei prossimi sei mesi. Io mi sono dato un obiettivo: riuscire a evadere circa mille pratiche di affrancazioni entro l’anno. E’ un obiettivo ambizioso ma se non mettiamo l’asticella alta non arriviamo mai alla fine. Siamo riusciti a risolvere dei casi di massima urgenza e stiamo lavorando per semplificare la procedura. Ci stiamo lavorando in maniera determinata”.

 

Infine, l’assessore Montuori è intervenuto sul tema dei condoni. “Un’altra problematica che stiamo cercando di risolvere è la questione del condono. Al mio arrivo abbiamo trovato un ufficio condono ancora con oltre 180mila pratiche da svolgere. Per questo abbiamo strutturato subito un gruppo di lavoro che vede al tavolo anche gli ordini professionali, i dipendenti dell’ufficio condono, i sindacati e i dirigenti e stiamo individuando una strada che spero in autunno di arrivare ad individuare un percorso più semplificato per poter dar seguito a un numero di pratiche decisamente più importante di quello che viene evaso oggi. L’ambizione è nei prossimi 4 anni di esaurire tutte le pratiche rimanenti”.

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