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Impennata dei prezzi a Roma. Uil: in piazza contro immobilismo Raggi

Mercoledì 6 giugno una manifestazione unitaria in piazza del Campidoglio.

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di G.I. | 2018-06-4 4/06/2018 ore 12:29

Spesa e movida da Eat's

Impennata dei prezzi dei generi alimentari lo scorso mese di maggio nella Capitale.

Svetta in cima alla classifica dei rincari la frutta che segna un più 12,4% rispetto ad aprile e più 11,8% rispetto a maggio dello scorso anno. Ed è proprio la frutta di stagione ad aver subito l’aumento maggiore con prezzi quasi proibitivi se parliamo ad esempio di ciliegie o albicocche.

Questi alcuni dati sull’inflazione nel mese di maggio 2018 a Roma, elaborati dalla Uil del Lazio.

In aumento rispetto a maggio 2017 anche l’acqua minerale e i succhi di frutta (+3%), il pesce (+2,7%), i vini (+2,6%), latte e formaggi, caffe e cacao (+2,5%), la carne (+2,4%) e persino il prezzo del pane che sale del 2,2% rispetto a un anno fa”. Così in una nota Uil Lazio:

“Segno più anche per il gasolio per il riscaldamento che cresce dell’1,6% rispetto ad aprile 2018 e di ben il 6,6% rispetto a maggio 2017, così come i carburanti per i mezzi di trasporto privati che costano oggi circa il 6% in più rispetto allo scorso anno. Aumenti alle stelle per i costi del trasporto aereo che in un anno crescono del 13%. Mentre l’incremento dei costi dei pacchetti vacanza si attestano solo, si fa per dire, al più 3,2%. Se il carrello della spesa diventa sempre più caro, continuano a calare invece i costi dell’istruzione universitaria che in un anno sono diminuiti del 39%, a differenza della scuola dell’infanzia e di quella primaria che segnano un più 1,6%. Per iscriversi invece a un corso di formazione si spenderà esattamente quanto lo scorso anno”.

“I romani sono esausti. Questa situazione non può reggere – commenta il segretario generale della Uil del Lazio, Alberto Civica – assistiamo a continue crisi aziendali, delocalizzazioni, trasferimenti, licenziamenti, in una Capitale ormai immobile da troppo tempo. E mentre servizi e qualità della vita decrescono giorno dopo giorno, i prezzi aumentano. Questo produrrà una diminuzione di consumi e, di conseguenza, uno stallo economico che non possiamo assolutamente permetterci. Non è più tempo di attese. Dopo due anni, l’inesperienza non è una giustificazione. Anche per questo abbiamo programmato per mercoledi’ 6 una manifestazione unitaria in piazza del Campidoglio”.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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