torna su
28/10/2020
28/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

A Roma in arrivo telecamere e foto-trappole contro i roghi tossici

In 30 postazioni. In arrivo accordo Campidoglio-Ministero dell’Ambiente

Avatar
di Redazione | 2018-12-20 20/12/2018 ore 18:35

E’ in arrivo il piano, che vede insieme Campidoglio e ministero dell’Ambiente, per contrastare il fenomeno dei cosiddetti ‘roghi tossici’ in città. Un accordo valido 3 anni e di prossima sottoscrizione prevede di “dotare almeno due aree per ciascun municipio” di Roma “di sistemi di videosorveglianza anche di tipo foto-trappole per un totale di 30 postazioni”.

Obiettivo: “ottenere foto e video ad alta risoluzione giorno e notte utile all’individuazione dei fenomeni”. Il Campidoglio si impegnerà a “mettere a disposizione delle forze dell’ordine competenti che ne facciano richiesta, previo accordo con la Prefettura, le foto e video derivanti dall’attività di controllo ambientale” e a “trasmettere al Ministero dell’Ambiente ogni 6 mesi un report circa i risultati in termini di efficacia repressiva degli illeciti delle attività di controllo ambientale”.

L’accordo ‘per la prevenzione degli effetti ambientali derivanti dalla combustione illecita di rifiuti sul territorio di Roma Capitale’ punta ad “individuare una serie di interventi comuni da porre in essere per fronteggiare l’annoso problema dell’illecito abbandono di rifiuti anche pericolosi in aree pubbliche di Roma Capitale e successiva combustione degli stessi” Il Ministero dell’Ambiente, come riporta lo schema di accordo passato in giunta comunale, “assicura il rimborso per i primi 3 anni delle spese sostenute per l’installazione e manutenzione dei sistemi di videosorveglianza ambientale”.

Nelle premesse della delibera si spiega che “il territorio di Roma Capitale è stato interessato nell’ultimo anno da gravi fenomeni di illecito conferimento di rifiuti, anche pericolosi, in aree pubbliche” e che “detti fenomeni, segnalati dalle forze di Polizia, dalla Prefettura, da comitati e da singoli cittadini, hanno assunto dimensioni tanto rilevanti che per i necessari interventi di rimozione e smaltimento dei rifiuti l’amministrazione capitolina ha speso ingenti risorse. Detti rifiuti, ove non rimossi tempestivamente, sono frequentemente oggetto di combustione all’aperto con conseguenti rischi ambientali e sanitari”. Pertanto, “occorre rafforzare le azioni di contrasto” al fine di “limitare il fenomeno dei roghi di rifiuti e dell’inquinamento causato dall’abusivo smaltimento e dall’abbandono incontrollato di rifiuti urbani, di rifiuti speciali, pericolosi e non. Le azioni di contrasto per essere efficaci devono essere supportate da strumenti tecnologici idonei a svolgere gli opportuni controlli ambientali dei quali, ad oggi, Roma Capitale non dispone – si legge nel documento -. In tal senso, l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza ambientale che in alcune attività di indagine condotte dalle forze dell’ordine si è rivelato di particolare efficacia nell’individuazione dei responsabili di tali illeciti, potrebbe essere esteso a tutto il territorio interessato”.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23990 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014