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Ama scrive a Comune-banche,”garantire azienda”

Mantenere crediti per poter pagare stipendi e fornitori

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di G.I. | 2019-02-14 14/02/2019 ore 18:10

Il presidente dell’Ama Lorenzo Bagnacani, a quanto si apprende, ha scritto tre lettere con l’obiettivo di assicurare ad Ama la continuità aziendale e disporre della sufficiente liquidità. In due lettere, indirizzate al Campidoglio, il vertice di Ama chiede al socio unico Comune di Roma di farsi presto garante con le banche per mantenere le linee di credito necessarie all’azienda per pagare fornitori e stipendi e, come misura straordinaria, poter trattenere la tranche di Tari incassata relativa ai mesi di novembre e dicembre.

In una terza lettera alle banche, sempre a quanto si apprende, si chiede di erogare dal 18 febbraio linee di credito per almeno 110 milioni. All’origine delle preoccupazioni di Bagnacani c’è la stabilità aziendale dopo la bocciatura del bilancio 2017 della municipalizzata dei rifiuti di Roma da parte della giunta comunale. All’origine del no dell’esecutivo comunale c’è il nodo di alcune partite pregresse tra Comune e Ama. Questa scelta, dopo mesi di stallo, ha comportato la scorsa settimana le dimissioni dell’ormai ex assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari.

La posizione del Campidoglio e della sindaca Virginia Raggi è che l’Ama deve modificare il bilancio 2017 e in tempi brevi, “sbloccando l’impasse”. Inoltre in un recente incontro con i sindacati del settore la sindaca Virginia Raggi aveva rassicurato: “Ama non rischia il fallimento. Rassicuro lavoratori e dipendenti: l’azienda municipalizzata è solida e non c’è alcun problema nei pagamenti”, aveva detto.

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tagsAMA, creditori

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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