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Sindacati taxi contro Salvini, altra sanatoria per Ncc

Una circolare del ministero dell’Interno posticipa l’effetto delle sanzioni. Ma per Anitrav si tratta di mettere una toppa a norma “illegittima e irragionevole”

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di Redazione | 2019-03-14 14/03/2019 ore 13:40

“Siamo sconcertati dalla Circolare del Ministero dell’Interno resa pubblica ieri sera. Di fatto ai noleggiatori sarà consentito di continuare a operare in deroga al decreto 135 approvato a dicembre: potranno continuare a lavorare nelle grandi città senza mai rientrare in rimessa nel comune dove questa è stata rilasciata. Ricorreremo al Tar”. Così in una nota Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Tam, Claai, Faisa Confail taxi, Unimpresa, Ati taxi, Associazione Tutela Legale Taxi e Associazione nazionale autonoleggiatori riuniti – Anar.

E contro il “capolavoro straordinario realizzato dal Ministero guidato dal Vice Premier Salvini”, i sindacati dei tassisti annunciano che ricorreranno al  Tar Lazio.

Ma per gli Ncc la norma era “illegittima e irragionevole”. “Ci auguriamo davvero – ha dichiarato Mauro Ferri presidente di Anitrav – che i tassisti facciano ricorso al Tar, così anticiperemo il rinvio alla Corte costituzionale di una norma illegittima e irragionevole”.

La circolare, spiegano da Anitrav sarebbe “la naturale conseguenza del pasticcio legislativo che va esclusivamente a svantaggio del mondo del noleggio con conducente e dei consumatori”.

Secondo i sindacarti dei tassisti invece “con una serie di acrobazie giuridiche simili a quanto avvenuto con l’emendamento Lanzillotta, il ministero dell’Interno è arrivato a trasformare la parola ‘decreto’, nelle parole ‘legge di conversione del decreto’, determinando così l’effetto di posticipare di due mesi (da metà marzo a metà maggio), l’entrata in vigore delle sanzioni a carico dei noleggiatori abusivi, previste dall’art. 10-bis del decreto legge n. 135/2018”.

“Allo stesso modo – prosegue la nota – con un’altra identica se non ancora più astrusa capriola giuridica, il ministero è arrivato a snaturare il senso della norma transitoria con la quale sono stati fatti salvi per i prossimi due anni, i contratti di noleggio stipulati in deroga allo stesso decreto legge n. 135/2018, posticipando dal dicembre 2018 al gennaio 2019, il termine utile per la loro sottoscrizione. In altre parole il Ministero ha così certificato tutti i contratti, anche fittizi che i noleggiatori sono corsi a sottoscrivere nei primi giorni di gennaio di quest’anno, introducendo di fatto, una sanatoria generalizzata”.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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