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Saldi estate ’19, mancano poche ore. Istruzioni per l’uso

Saldi parola magica che in questi giorni roventi ci hanno fatto sognare. Ma perché siano “saldi sereni” occorre seguire diverse regole base

Anna Ricca
di Anna Ricca | 2019-07-1 1/07/2019 ore 9:40

I saldi partono ufficialmente il 6 di luglio e Confcommercio stima un giro d’affari intorno ai 5 miliardi Euro.

Da più parti e regolarmente ci arrivano le “dritte” per uscire vincitori dalla grande kermesse. Noi, ben volentieri, le ripetiamo.

Ecco le ‘regole base’ per assicurarsi un buon acquisto, i consigli “anti-bidone” dell’Unione Nazionale Consumatori: 1) Prodotti difettosi: Conservate sempre lo scontrino. Non è vero che i capi in saldo non si possono cambiare. Valgono le regole di sempre. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso. Avete due mesi di tempo (non 7 o 8 giorni) per denunciare il difetto del capo e per ottenere la sua sostituzione o riparazione. La scelta è del consumatore, salvo che il rimedio richiesto sia impossibile o eccessivamente oneroso per il venditore rispetto all’altra soluzione (non potete pretendere la sostituzione delle scarpe solo perché è rotto un laccio, in tal caso dovete accettare la riparazione). Se il cambio non è possibile, ad esempio perché manca la vostra taglia, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono) o, se preferite, ad un’ulteriore  riduzione del prezzo. 2) No ai fondi di magazzino: Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce messa in saldo deve essere l’avanzo della stagione che sta finendo, non fondi di magazzino. Come accorgersene? State lontani da quei negozi che avevano i ripiani semivuoti prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei capi più svariati. E’ improbabile che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni articolo, di tutte le taglie ed i colori. 3) Confrontate i prezzi: Non fermatevi mai al primo negozio, ma confrontate i prezzi di più esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta un giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. Nei giorni che precedono i saldi andate a curiosare nei negozi, segnandovi il prezzo della merce che vi interessa. Potrete così verificare se lo sconto praticato è reale ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code.  4) Consigli per gli acquisti: Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa carichi di capi di abbigliamento, magari anche a buon prezzo, ma dei quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Valutate la bontà della merce guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (fibre naturali o sintetiche, lino o cotone…). Pagare un prezzo alto non implica che sia un prodotto di qualità. 5) Diffidate degli sconti esagerati: Gli sconti superiori al 50% spesso nascondono merce non esattamente nuova o prezzi vecchi gonfiati. L’abitudine di ritoccare il prezzo vecchio così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, è dura a morire. Per questo suggeriamo ai consumatori di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di non farsi incantare da ribassi troppo elevati. 6) Prova dei capi:  Non c’è l’obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Ma il consiglio è di diffidare di quei negozianti che non vi vogliono far provare i capi di abbigliamento o che per farvela provare vi chiedono un anticipo. 7) Pagamenti: Aggiungiamo che le carte di credito devono essere accettate senza maggiorazione alcuna del prezzo indicato sul cartellino. 8) Fare acquisti nei negozi già conosciuti: E’, sicuramente una garanzia maggiore rivolgersi a negozianti che già frequentiamo e coi quali abbiamo un rapporto continuativo. 9) Fare un esame attento del proprio guardaroba: Prima di partire all’arrembaggio è sempre consigliabile fare uno “screening” di armadi, cassetti, scarpiere ecc. e mettere da parte quello che SICURAMENTE non indosseremo più. 10) Mai essere schiavi dell’ultima moda: Fare proprio, sempre e comunque la massima di madame Coco “la moda passa ma, lo stile resta. Questo è l’imperativo che ci deve far scegliere e vestire!

Ottimo e attento shopping a tutti….

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Anna Ricca
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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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