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Saldi e gite al mare col freno a mano tirato

Tirato, tiratissimo il sabato dei saldi estivi e dei fine settimana al mare. Sarà il caldo, sarà la monnezza? Forse ma, quello che frena tutto è l’incerto futuro

Anna Ricca
di Anna Ricca | 2019-07-7 7/07/2019 ore 17:27

Roma sabato 6 luglio: è il gran giorno tanto atteso e sbandierato. Partono i saldi estivi 2019. Tutti ne parlano e ne scrivono ma…pochi comperano.
Roma sabato 6 luglio: fa un caldo africano e si prevede l’assalto alle spiagge vicine alla Capitale ma…pochi, in realtà, ci vanno.

Certo l’estate è lunga, sia per fare shopping che per passare un intero week end al mare. Questo deve aver pensato la gran parte dei romani che ha disdegnato “affaroni firmati e non” e ombrellone più sdraio.

Ma se il buongiorno si vede dal mattino questo stop su tutta la linea fa immaginare un andamento per niente allegro. Se pensiamo che l’estate è un crogiuolo di possibilità di divertimento e di shopping la partenza “al rallentatore” fa immaginare ben altri scenari.

Non ci manca certo la voglia di vacanza e di svago e a ben guardare nel nostro guardaroba qualche spazietto vuoto ancora c’è. Quello che ci manca è la serenità e la gioia di spendere. Troppo nebuloso ci appare il futuro politico ed economico per trovare un minimo di spensieratezza e allegria.

Non possiamo dire di avere le tasche talmente vuote tanto da non poterci togliere uno sfizio. Però diciamolo chiaramente: siamo sfiduciati se non, addirittura, nauseati dall’inefficienza dei nostri governanti. Un triste e negativo teatrino cui siamo obbligati, in quanto spettatori paganti, ad assistere quotidianamente.

Ci pare di non aver futuro (se non questo tran tran) con nessuna immaginabile e immaginifica legislatura. Questa sensazione di precarietà è ormai l’unico argomento comune e viene ripetuto come un mantra negativo in ogni conversazione. E qui casca l’asino (ma non siamo noi); perchè se non c’è fiducia nel domani per quale ragione dovremmo comperarci un abitino extra lusso o rosolarci al sole? Per noi stessi, direte! Giusto. Se non fosse che tutti i noi stessi d”Italia si sentono presi in giro e vittime di pseudo provvedimenti, pseudo politiche e pseudo capacità intellettive prive della dote, fondamentale per dei governanti, di “quagliare” il ben che minimo programma.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti!

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Anna Ricca
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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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