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I commercianti ripartono raccontando se stessi

L’iniziativa di Passo Civico per ripartire dopo l’emergenza coronavirus

Gianluca Zapponini
di Gianluca Zapponini | 2020-05-30 30/05/2020 ore 10:54

(immagine di repertorio)

Quasi tre mesi di serrande abbassate, migliaia di clienti perduti e spese fisse che si  rincorrono. È durissimo il ritorno graduale alla normalità delle tante botteghe di  quartiere della città di Roma. L’economia di quartiere subisce le conseguenze della  pandemia e del lockdown del Paese, contando i sopravvissuti.

Si tratta principalmente di imprese familiari, artigiani, professionisti, cooperative,  negozi, ristoranti e attività di vario genere che lamentano non solo incassi mancanti  ma anche spese insostenibili in mancanza di flusso di cassa. Tributi municipali,  versamenti Inps, affitti da pagare, stipendi per i collaboratori, fornitori da saldare.
Le cronache di questi giorni ci consegnano un panorama disastrato.  Da queste premesse nasce la campagna #iocomproqui, proposta dall’associazione  “Passo Civico – Comitato per Roma”.

Di che si tratta? “Un’attività che chiude è una perdita per tutti,  anche da un punto di vista umano. Annulla completamente la relazione, impedisce  lo scambio di informazioni e quindi la soddisfazione di bisogni, è nemico dello  sviluppo perché di fatto intralcia la circolazione delle novità e delle idee”, afferma Antonio De Napoli, presidente di Passo Civico.

“Un edificio che presenta saracinesche abbassate in eterno perde valore. Fornisce un quadro desolato,
immagine di un territorio abbandonato, non sicuro dove non ci sono luci a illuminare, non c’è presidio nelle ore notturne. Avere negozi di quartiere significa  anche avere socialità, possibilità di confronto, in un certo senso fuggire
all’omologazione commerciale imperante. Consente, tra l’altro, di praticare un  modello sociale inclusivo e democratico perché tutti coloro che non possono rivolgersi altrove (anziani, disabili ed immigrati su tutti) sono tagliati fuori da altri  canali di acquisto”.

La campagna, che si svolgerà sul sito e sulle pagine social dell’associazione, intende far emergere questi valori, spesso non considerati dai consumatori, mediante il raccontarsi: “chiediamo ai cittadini di descriverci, con video, foto o testi da loro scritti, il loro quartiere ed i loro negozi preferiti”.

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A proposito dell'autore

Giornalista professionista, mi occupo dei principali temi economico-finanziari. Comincio nel 2010 a MF-Milano Finanza per poi passare nel 2014 all'agenzia di stampa finanziaria MF-DowJones. Nel 2015 sono a Formiche.net dove mi occupo di banche e politica economica mentre nel 2016 approdo a Radiocolonna.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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