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Ossigeno attivo (ozono) per un nuovo mondo eco

Dai piccoli gesti quotidiani se ripetuti all’infinito e da un numero incalcolabile di persone nasce la base dell’inquinamento. Vediamo come ostacolarlo

Silvia Trevisan
di Silvia Trevisan | 2020-06-20 20/06/2020 ore 14:00

E’ sempre più forte in noi la consapevolezza e la volontà di poter dare il nostro contributo all’ambiente cercando di inquinare meno, soprattutto nelle abitudini quotidiane.

Facciamo un esempio: il BUCATO in lavatrice. Lavoro domestico giornaliero e comune quanto mai familiare a tutti. Dobbiamo partire dal presupposto base, più che confermato, che TUTTI i tipi di detersivi, ammorbidenti ecc. sono dei potentissimi inquinanti. Lo sappiamo ma ci pare di non avere altre soluzioni. E invece…la soluzione c’è ed è rivoluzionaria, anche se ampiamente collaudata. Per cui ci fa piacere condividerla con voi lettori.

In tema di bucato si applica un dispositivo tecnologico all’ingresso dei tubi della lavatrice. Questo dispositivo è un ionizzatore naturale che rilascia ossigeno attivo nell’acqua. Prevede un’asssitenza annuale per il cambio dei filtri e la ricarica dell’azoto. Il costo indicativo può aggirarsi sui 4000 euro.

L’acqua acquista così un potere igienizzante superiore a quello della candeggina. Con la tripla azione combinata di ossigeno attivo, ioni d’argento e raggi uv che le conferiscono una capacità pulente superiore a qualsiasi altro disinfettante.
La sonda a raggi UV sterilizza e rafforza l’azione ossidante.
L’ossigeno attivo (o ozono) dopo l’utilizzo si trasforma in ossigeno puro scaricando un acqua non inquinata.

Qual è dunque il nostro apporto per il rispetto dell’ambiente? Prima di tutto, con questo metodo, utilizziamo solo acqua fredda con un notevole risparmio di energia elettrica, consumiamo meno di una lampadina a 40watt!! Importantissimo poi, siamo in grado di fare un numero inferiore di lavatrici, perché possono essere lavati insieme bianchi e colorati, senza nessuna paura.

L’ossigeno attivo, infatti, sugli indumenti, ha un’azione sbiancante e anti macchie e può essere usato con i capi bianchi o colorati perché non stinge in nessun modo.
La particolarità dell’ossigeno attivo è che è ecologico e biodegradabile. Inoltre sanifica e igienizza da virus e batteri lavando a soli 30 gradi.
Ne trarrà vantaggio anche la nostra lavatrice, non avendo più quei cattivi odori causati dai residui dei detersivi.

Salvaguardiamo così l’ambiente, vittima delle “isole della plastica”, non utilizzando più i contenitori di plastica dei detersivi appunto, e non utilizzando più prodotti chimici.

Non dobbiamo dimenticare che l’ozono è amico della pelle perché non causa allergie cutanee.

La tecnologia dell’ossigeno attivo è utilizzata in ospedali, alberghi e, proprio in questo momento di post pandemia da Coronavirus, è una tecnica decisamente strategica per il rilancio del turismo con l’ igienizzazione delle unità ricettive.

Emerge, infatti, tra i timori degli ospiti degli alberghi, post pandemia Covid-19, l’utilizzo degli asciugamani, soprattutto quelli da viso e delle lenzuola.
Sapere che un albergo o un ristorante usa ossigeno attivo dà una certa sicurezza di sanificazione e contemporaneamente di rispetto dell’ambiente. Quindi non può che essere un’ottima scelta da condividere con i propri clienti. Può risultare dunque interessante per il rilancio del proprio business e per distinguersi dai competitor.

Inoltre, come si diceva, non causando azioni irritanti sulla pelle e non avendo sostanze nocive, rafforza l’attenzione verso la salute dei propri clienti.

La casa, la salute e l’ambiente non possono che ringraziare.

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A proposito dell'autore

Silvia Trevisan
17 articoli

Laureata in relazione pubbliche all'università di Udine, tra i cinque finalisti al Premio nazionale Innovatori della PA, redattrice della prima carta dei valori di un portale web di informazione socio – economica. Esperienza decennale nella comunicazione d’impresa manifatturiera, poi nel digitale nel 1999 con un percorso formativo importante, lavora nel marketing della Internet company con sedi a Firenze, Milano, Treviso. Dal 2002 scrive per i social network, è ghost writer, redige comunicati stampa. Dalla comunicazione del settore privato alla comunicazione della pubblica amministrazione, scrive in “plane language”, con il sogno che i due mondi si incontrino e si parlino nel digitale con gli stessi codici per il rilancio dell’Italia. Motto: La preparazione aiuta l’improvvisazione.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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