torna su
21/09/2020
21/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Voglio una casa in campagna

Sarà uno dei tanti effetti del Covid, o forse un ritrovato bisogno di libertà o la noia delle città “globalizzate” ma il trend ci porta a riscoprire il verde e la pace.

Anna Ricca
di Anna Ricca | 2020-07-18 18/07/2020 ore 16:00

Il lockdown, la paura, e il distanziamento imposto hanno generato tanti e tali cambiamenti in chi l’ha vissuto che sono praticamente impossibili da contare e valutare. Certo è che la pandemia, trascorsa nelle rispettive case, ci ha fatto valutare, fino all’esaurimento, il positivo e negativo del nostro spazio abitativo. C’è chi s’è reso conto che i pochi mq. a disposizione e la mancanza di uno spazio all’esterno (terrazzo/balcone) hanno reso il lockdown una vera e propria prigione, senza vie di fuga. Chi ha potuto è fuggito in altre proprietà con del verde da guardare e vivere e con maggiori superfici tali da consentire ad  ognuno “uno spazio tutto per sé”. Questa prova del fuoco e il timore che la clausura possa ripetersi ha cambiato da un giorno all’altro parte del  mercato immobiliare. Restano comunque super gettonati gli appartamenti in pieno centro, ma…è diventato imperativo che ci sia uno sfogo godibile verso l’esterno. Il bisogno “d’aria” e di “fittizia libertà” si è trasformato in una necessità quasi vitale. Certo bisogna mettere in conto l’acquisto/affitto di una seconda casa (anche se di dimensioni ridotte) con tutti gli oneri che si trascina dietro. E’ logico che una famiglia ipotetica, di 4 persone, dove papà e mamma lavorano e i figli frequentano le scuole, non può pensare, di vivere troppo lontano dalla  Le richieste sono davvero diversissime: rustici in fase di ristrutturazione, abitazioni semi abbandonate da rifare secondo le proprie necessità e casali con del verde intorno.   Se, da un lato è venuta a mancare buona parte del mercato estero dall’altro si mossa la richiesta nazionale, tanto da cogliere gli operatori del settore di sorpresa.
Non dimentichiamoci che il super bonus del 110% aiuta non poco il nuovo corso del mercato. I nuovi futuri “campagnoli” non sono attratti dalle coltivazioni annesse alla casa e si assiste a compravendite frazionate: si alla casa no alla campagna da curare e mandare avanti (impegno non da poco, per altro!). Quello che si chiede è un p0′ di terra ad uso personale, ben delimitabile, per lasciar liberi i figli in tutta tranquillità e lo spazio per una piscina. E’ come se il nostro futuro fosse rivolto ad un nuovo concetto di vita: casa e possibilità di vacanza riunite in luogo unico. Da abbellire e arricchire poco alla volta. Un posto dedicato e accogliente in ogni momento senza obbligo di prenotazione, facilmente raggiungibile e che non comporti l’incubo delle valige e del traffico indomabile.

Spostandosi in campagna, altre soluzioni molto ricercate nel Monferrato sono quelle dotate di molti locali in modo da poter creare un B&B. Chi cerca per questo motivo, normalmente è poco interessato al vigneto ma opta per 2.000-3.000 mq di terreno
*Si registra comunque un calo drastico delle richieste di acquisto da parte di stranieri per evidenti ragioni di spostamento.

Stampa

A proposito dell'autore

Anna Ricca
625 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014