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Export: asset è vitale per uscire dalla crisi

Come nel 2008 uno degli asset indispensabili per uscire dalla crisi è l’export e per ciò le istituzioni si affrettano a fare un patto.

Silvia Trevisan
di Silvia Trevisan | 2020-08-21 21/08/2020 ore 17:00

Un patto per l’export” si chiama così il ciclo di roadshow virtuali e on site che inizia già il 31 agosto sino al 18 settembre.

Un progetto a firma Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia ICE e SACE SIMEST, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e Unioncamere.
E’ un progetto strategico delle istituzioni pubbliche sia a sostegno delle imprese che sono già attive in ambito export, ma anche per quelle che vogliono iniziare un percorso di internazionalizzazione utilizzando le risorse straordinarie messe a disposizione del Governo.

In questa importante partita di rilancio dell’economia italiana c’è Unioncamere nazionale che, con le sue Camere di Commercio provinciali e le Unioncamere regionali ha ben chiaro com’è il polso delle aziende italiane.
Il sistema camerale con la forza della rete, delle collaborazioni e con il costante ausilio dei dati, con il registro delle imprese di Infocamere, può attuare una strategia d’azione mirata e customizzata.

“Le nostre esportazioni di merci e servizi rappresentano una priorità strategica nella politica economica estera del governo italiano” – ha sostenuto il Ministro di Maio in una sua intervista al Sole 24 Ore.

Così si affinano i progetti e i finanziamenti per aiutare le imprese e nel progetto un “patto per l’export” il road show toccherà le regioni italiane. Per Lazio e Toscana l’appuntamento è previsto per mercoledì 9 settembre dalle ore 16 alle 17.30. La partecipazione è gratuita ed è necessario registrarsi. ( Per Registrarti Clicca Qui) mentre per richiedere informazioni  roadshow.pattoexport@ice.it

Finalizzato a supportare l’internazionalizzazione delle imprese del Lazio, c’è anche il Progetto “Export Flying Desk Lazio”. Si tratta di appuntamenti virtuali, ma la particolarità è che sono one-to-one. Ogni azienda viene considerata e supportata nella sua dimensione e realtà settoriale. Anche in questo caso le istituzioni in campo sono ICE Agenzia, in collaborazione con Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Tecnopolo S.p.A.

Come dirigenza di Unioncamere abbiamo ben chiaro il ruolo che ci è stato affidato dal Governo – sottolinea il vicepresidente di Unioncamere nazionale Mario Pozzae abbiamo la ferma volontà di aiutare le imprese in questa crisi, mai vista prima. L’export rimane uno dei driver fondamentali per la crescita dell’economia italiana, che deve essere sostenuta attivamente affinché le imprese italiane che potenzialmente potrebbero esportare, si affaccino ai nuovi mercati internazionali. Abbiamo tutto, i prodotti, la creatività, la capacità di rispondere con la tecnologia e con la flessibilità dei processi proprio grazie alle Piccole Medie Imprese, la cui dimensione un tempo veniva vista come un fattore limitante. Inoltre l’Italia vanta una rete di fornitori che rappresenta per le aziende un vero e proprio partner, che spesso collabora anche all’estero.Dobbiamo lavorare anche sul peso delle esportazioni attivato dai canali digitali come l’eCommerce che ancora rimane basso.”

Il Ministro di Maio sarà presente il 2 settembre al roadshow in Veneto “un patto per l’export” – informa il Vicepresidente Pozza – per ascoltare le imprese che esportano più del 50% della produzione. Una collaborazione che deve essere da traino anche per le altre regioni d’Italia a minor vocazione export.

Creare rete tra le regioni è una delle strategie per il rilancio dell’economia italiana, per approcciarsi in modo nuovo e coordinato ai mercati internazionali. Si parlerà anche del ruolo fondamentale delle Camere di Commercio italiane all’estero dove i nostri imprenditori trovano sempre un cuore italiano che ben conosce la realtà imprenditoriale del bel paese e sa introdurre le imprese nei mercati esteri con il minor rischio d’impresa grazie alla profonda conoscenza dei paesi in cui vivono e lavorano” – conclude Pozza-.

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A proposito dell'autore

Silvia Trevisan
17 articoli

Laureata in relazione pubbliche all'università di Udine, tra i cinque finalisti al Premio nazionale Innovatori della PA, redattrice della prima carta dei valori di un portale web di informazione socio – economica. Esperienza decennale nella comunicazione d’impresa manifatturiera, poi nel digitale nel 1999 con un percorso formativo importante, lavora nel marketing della Internet company con sedi a Firenze, Milano, Treviso. Dal 2002 scrive per i social network, è ghost writer, redige comunicati stampa. Dalla comunicazione del settore privato alla comunicazione della pubblica amministrazione, scrive in “plane language”, con il sogno che i due mondi si incontrino e si parlino nel digitale con gli stessi codici per il rilancio dell’Italia. Motto: La preparazione aiuta l’improvvisazione.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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