torna su
25/02/2021
25/02/2021

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Parte con un nuovo Dpcm l’anno 2021

Ormai lo stato di emergenza sta volgendo al termine, ma ecco la notizia che potrebbe venire prorogato per altri 6 mesi, e quindi fino al 31 luglio.

Avatar
di Redazione | 2021-01-6 6/01/2021 ore 18:17

Divieto per per tutti i movimenti fuori dal proprio Comune eccetto che per lavoro, spesa e necessità di salute, mentre proseguirà la produzione di coltivazioni agricole e prodotti animali, l?estrazione di petrolio greggio e di gas naturale, imballaggi e la fabbricazione di macchine per l'industria alimentare, oltre alla vendita delle sigarette. Questo è quanto previsto dall'ultima bozza non ancora approvata dal cdm ? di cui "Agenzia Nova" è venuta il possesso. In queste ore il governo lavorando sul testo dopo l?annuncio di ieri del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, di misure ancora più restrittive. A questo proposito il sottosegretario all'Interno, Carlo Sibilia, ha precisato che "in merito al divieto di spostamenti sul territorio nazionale, è opportuno che i cittadini sappiano che già da oggi il ministero dell'Interno e quello della Salute hanno sancito, con l'articolo 1 e l'articolo 2 di una apposita ordinanza appena emessa, il divieto di "esodo" verso le regioni del sud Italia e, in generale, hanno inibito gli spostamenti al di fuori della propria residenza. Per opportuna conoscenza, l'articolo 1 (Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale) recita: "Allo scopo di contrastare il diffondersi del virus Covid-19, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in Comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute". I tempi dell'approvazione del decreto sulle attività produttive che saranno fermate o che resteranno aperte, invece, potrebbero allungarsi. Il Consiglio dei ministri che dovrebbe approvarlo, al momento, non è stato ancora convocato e le misure, quindi, potrebbero non entrare in vigore da domani, ma da martedì o da mercoledì. Nell?articolo 1 della bozza del Dpcm, comunque, si legge che sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di un centinaio di attività incluse nel meccanismo dei codici Ateco. Ecco la lista delle attività che rimarranno operative in base all'ultima bozza del Dpcm: coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali; pesca e acquacoltura; estrazione di carbone; estrazione di petrolio greggio e di gas naturale; attività dei servizi di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale; industrie alimentari; industria delle bevande; fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali; fabbricazione di spago, corde, funi e reti; fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento); confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro; fabbricazione di imballaggi in legno; fabbricazione di carta; stampa e riproduzione di supporti registrati; fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio; fabbricazione di prodotti chimici; fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici; fabbricazione di articoli in gomma. Fabbricazione di articoli in materie plastiche; fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi; metallurgia; fabbricazione di prodotti in metallo; fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, di misurazione e orologi; fabbricazione di apparecchiature elettriche di apparecchiature per uso domestico non elettriche; fabbricazione di macchine per l'agricoltura e la silvicoltura; fabbricazione di macchine per l'industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori). Fabbricazione di apparecchiature e di macchine per lavanderie e stirerie (incluse parti e accessori); fabbricazione di macchine per l'industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori); fabbricazione di macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori); fabbricazione di macchine per la stampa e la legatoria (incluse parti e accessori); fabbricazione di robot industriali per usi molteplici (incluse parti e accessori); fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche; fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza; fabbricazione di casse funebri; riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; raccolta, trattamento e fornitura di acqua; gestione delle reti fognarie; attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali; attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti; ingegneria civile; installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di installazione di costruzione; manutenzione e riparazione di autoveicoli; commercio di parti e accessori di autoveicoli; per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori. Commercio all'ingrosso di materie prime agricole e animali vivi; commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco; commercio all'ingrosso di elettrodomestici, elettronica di consumo audio e video; articoli per fotografia, cinematografia e ottica; Commercio all'ingrosso di prodotti farmaceutici; commercio all'ingrosso di articoli per l'illuminazione; materiale elettrico vario per uso domestico; commercio all'ingrosso di libri riviste e giornali; commercio all'ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria; commercio all'ingrosso di apparecchiature ICT; commercio all'ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori; commercio all'ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto; commercio all'ingrosso di materiale elettrico per impianti ad uso industriale; commercio all'ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico; commercio all'ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici; commercio all'ingrosso di altre macchine ed attrezzature per l'industria, il commercio e la navigazione n.c.a; commercio all'ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti da autotrazione, di combustibili per il riscaldamento; commercio all'ingrosso di legname, semilavorati in legno e legno artificiale; trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; trasporto marittimo e per vie d'acqua; trasporto aereo; magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti; servizi postali e attività di corriere; alberghi e strutture simili; servizi di informazione e comunicazione; attività finanziarie e assicurative; attività legali e contabili; attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale; attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche; ricerca scientifica e sviluppo; altre attività professionali, scientifiche e tecniche; servizi veterinari. Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri; noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti; noleggio di macchine e attrezzature agricole; noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale; noleggio di mezzi di trasporto aereo; noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri; noleggio di container adibiti ad alloggi o ad uffici; noleggio di container per diverse modalità di trasporto; noleggio senza operatore di attrezzature di sollevamento e movimentazione merci: carrelli elevatori, pallet eccetera; servizi di vigilanza privata; servizi connessi ai sistemi di vigilanza; attività di pulizia e disinfestazione; attività dei call center; attività di imballaggio e confezionamento conto terzi; agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste; amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; istruzione; assistenza sanitaria; servizi di assistenza sociale residenziale; assistenza sociale non residenziale; attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali; riparazione e manutenzione di computer e periferiche; riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari; riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni; riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa; attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico.

Spostamenti, orari, visite: verso nuovo Dpcm il 15 e proroga dello stato d’emergenza
Nuovo Dpcm con spostamenti dal 15 gennaio. Potrebbero riaprire i musei, per cinema e teatri si aspetterà febbraio o marzo.

Giorni zeppi di decisioni da prendere per il governo, che da una parte deve pensare al nuovo Dpcm, quello attuale terminerà infatti il prossimo 15 gennaio, e dall’altra deve fare i conti con la scadenza a fine mese dello stato di emergenza, che ha fatto la sua comparsa per la prima volta il 31 gennaio 2020.

Vicini alla proroga dello stato di emergenza
Sempre più concreta, come anche sottolineato da Il Messaggero, l’ipotesi che verrà confermato per altri sei mesi. Del resto, durante la conferenza stampa di fine anno, lo stesso premier Giuseppe Conte aveva annunciato che lo stato di emergenza sarebbe stato prorogato finché ce ne sarebbe stato bisogno.

Dichiarazioni

Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, ha sottolineato che “presto saremo nel pieno della campagna vaccinale e l’epidemia è ancora in corso. Prorogare lo stato di emergenza mi pare inevitabile e come minimo bisognerà arrivare a primavere inoltrata”. Quindi vi è quasi la certezza che verrà prorogato. Si deve solo vedere di quanto: fino al 31 marzo o, più probabile, fino al 31 luglio. La prima scelta sarebbe più prudente, vista la tenuta precaria del governo, ma sembra che alla fine verrà scelta la seconda, più ottimistica. Tra l’altro, il 31 luglio sarebbe anche l’ultima possibilità.

Stato di emergenza

Lo stato di emergenza infatti può essere prorogabile solo di 12 mesi e poi di altri 12. Ma il periodo si conta dal termine della prima dichiarazione dello stato d’emergenza. Si parla quindi del 31 luglio 2020. Anche vero che in situazioni estreme le scadenze in passato sono state messe da parte, come per i terremoti avvenuti in Italia.

Proroga a parte, prima si deve pensare al nuovo Dpcm, dato che quello attuale scadrà il prossimo venerdì 15 gennaio. Probabilmente però non vi saranno grosse novità rispetto a quello attuale, una specie di copia e incolla. Intanto da domani ci sarà una stretta fino al 15 gennaio.

Il nuovo Dpcm: le novità
L’unico cambiamento sarà il ritorno delle fasce per le Regioni, che si baserà sui nuovi parametri relativi all’Rt. Confermato anche il divieto di invitare nella propria abitazione più di due persone, senza contare i minori di anni 14 e i soggetto disabili o non autosufficienti. Anche oltrepassare i confini regionali, anche se in zona gialla, sarà vietato, se non per comprovate necessità lavorative, di salute o emergenza.

Cosa porta alla “zona bianca” ​che riapre cinema e palestre
Ancora non è chiaro se comparirà magicamente la ormai famosa zona bianca, ma poco importa perché, almeno per il momento, nessuna regione rientrerebbe nei canoni richiesti per accedervi.

Il ministeri dei Beni culturali e dello Sport vorrebbero far ripartire musei, palestre e piscine già dal prossimo 15 gennaio. I più vicini a Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport, hanno garantito che “lo sport entrerà nel nuovo Dpcm, da fine dicembre stiamo lavorando con il Cts per un protocollo che ci permetterà di aprire in modo differenziato palestre, piscine e scuole di danza in zona gialla”. Della stessa idea il ministero di Dario Franceschini, ideatore della zona bianca: “Puntiamo ad aprire dal 15 i musei in zona gialla e da metà febbraio o a marzo cinema e teatri”.

(fonte Il Giornale.it)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
24935 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014