Campidoglio: nuove direzioni per cybersecurity e Pnrr

Una struttura dedicata alla Comunicazione istituzionale, tra Giubileo ed Expo. Riorganizzazione delle direzioni in quattro grandi aree. Un bando interno per promuovere i funzionari con più esperienza. Nuovi dirigenti provenienti dal Ministero dell’economia.

Dopo l’attacco hacker che ha annichilito i server e il sito web della Regione, la grande novità in Campidoglio sarà la direzione Cybersecurity. Ecco un ufficio tutto dedicato al contrasto ai crimini informatici e la difesa dei dati del Comune e di tutti i romani. Lo anticipa ‘’La Repubblica’’ rilevando che parte da qui la riorganizzazione degli uffici studiata dal sindaco Roberto Gualtieri.

L’atto, in gergo tecnico la nuova macrostruttura dei dipartimenti capitolini, dovrebbe essere discusso già martedì in Campidoglio. Il documento dividerà le direzioni dell’amministrazione di Roma Capitale in quattro grandi aree: la prima sarà quella centrata sui Servizi ai territori, poi ci sarà quella che si interesserà dei Servizi alla persona, quindi il pool di dirigenti e impiegati che si occuperanno di Cultura e valorizzazione.

Infine la grande scommessa del primo cittadino di fede dem: un’area amministrativa per l’attrazione dei fondi e lo sviluppo dei progetti legati agli stanziamenti comunitari del Pnrr e per la Transizione digitale. Contenitori che andranno riempiti di nuove professionalità.

Il Campidoglio è in storica sofferenza per quanto riguarda il numero di manager a disposizione. Il blocco del turnover e i pensionamenti hanno lasciato interi uffici scoperti e costretto i dirigenti ad assumere una serie infinita di incarichi ad interim. Alcuni seguono anche due o tre municipi per volta.

Nuove risorse dovrebbero arrivare dal concorsone made in 5S, anche se la selezione per 42 nuovi manager è bloccata dai ricorsi al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato. Il Comune, inoltre, sarebbe disposto a lanciare a breve un bando interno per promuovere i funzionari con più esperienza. Infine ci sono le possibilità offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che permette di aumentare il numero di dirigenti esterni.

Negli scorsi anni, con Virginia Raggi al timone, a palazzo Senatorio erano arrivati cinque generali dell’Esercito prossimi al congedo. Gualtieri, invece, dovrebbe puntare su chi conosce meglio: in Campidoglio si scommette su un gran calciomercato, con acquisti in arrivo dal ministero dell’Economia.

Si vedrà. Intanto in Comune,  riferisce ‘’La Repubblica’’,  circolano già i nomi dei primi manager già nell’organico comunale che potrebbero cambiare mansione nella grande rotazione che seguirà la riorganizzazione degli uffici. Cinzia Esposito, dirigente d’esperienza, potrebbe lasciare il dipartimento Urbanistica.

La stessa sorte dovrebbe toccare anche Gaetano Pepe, ora alla guida del dipartimento Patrimonio e politiche abitative. Tornando alla macrostruttura, il dipartimento Tutela ambientale verrà spacchettato: da una parte i Rifiuti, dall’altra l’Ambiente.

Un segnale chiaro sulle priorità dell’amministrazione. Tra le altre novità anche la realizzazione di una struttura tutta dedicata alla Comunicazione istituzionale, tra Giubileo ed Expo.

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