odici le cancellazioni previste per domani. Passeggeri avvisati per tempo dalle compagnie, rafforzate le misure di sicurezza.
I
Situazione tranquilla e nessun disagio all’Aeroporto di Roma Fiumicino, dove oggi risultano cancellati 45 voli da e per il Medio Oriente su una media di circa 800 collegamenti giornalieri. Al momento sono 12 quelli previsti in cancellazione per la giornata di domani.
Le sospensioni sono legate all’attuale situazione nell’area dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e alle successive reazioni che hanno fatto innalzare il livello di tensione nella regione.
Tutti i passeggeri coinvolti sono stati informati per tempo dalle compagnie aeree della momentanea interruzione dei collegamenti. Tra i vettori interessati figurano ITA Airways, Emirates, Etihad Airways, El Al, Wizz Air e Qatar Airways.
Ripercussioni più pesanti si erano registrate sabato scorso, quando l’improvvisa escalation del conflitto in Medio Oriente aveva lasciato a terra centinaia di passeggeri. Tra questi anche la nazionale femminile italiana di hockey su prato, diretta a Hyderabad, in India, via Dubai con un volo Emirates, per partecipare – dall’8 al 14 marzo – al torneo di qualificazione alla prossima Coppa del Mondo, in programma dal 15 al 30 agosto tra Belgio e Olanda.
Immediata, in quell’occasione, l’assistenza fornita ai viaggiatori da parte di Aeroporti di Roma, la società di gestione dello scalo, che aveva distribuito cestini-pasto ai passeggeri in attesa di riprotezione.
Nel frattempo, così come negli altri aeroporti nazionali e nei principali snodi di trasporto – stazioni ferroviarie, porti e metropolitane – anche a Fiumicino è stato rafforzato il dispositivo di sicurezza. Squadre della Polizia di Frontiera sono state disposte nelle aree dei voli considerati sensibili per Stati Uniti e Israele, mentre unità cinofile pattugliano i terminal insieme ai militari dell’Esercito.