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Intesa Sanpaolo porta in Abruzzo il modello per la finanza straordinaria delle Pmi

Il gruppo, guidato da Carlo Messina, mette a disposizione oltre 70 specialisti e linee di finanziamento innovative, incluse soluzioni green per la riqualificazione energetica degli immobili non residenziali.

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Intesa Sanpaolo sceglie la provincia di Chieti per riunire gli imprenditori di Abruzzo e Lazio e presentare il nuovo approccio strategico alla finanza straordinaria dedicata alle Pmi. L’incontro rientra nel ciclo “Crescere per competere”, promosso da Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori, e punta a valorizzare uno storico radicamento territoriale attraverso un modello di advisory definito unico nel panorama bancario italiano.

All’appuntamento hanno partecipato realtà rappresentative dei principali distretti industriali e manifatturieri delle due regioni, alle quali la banca ha illustrato strumenti e opportunità per sostenere percorsi di crescita strutturata.

Un bacino di 350 Pmi tra Lazio e Abruzzo

Il modello si rivolge a circa 350 piccole e medie imprese laziali e abruzzesi, individuate dalla Direzione Regionale Lazio e Abruzzo come realtà pronte ad affrontare operazioni di Corporate Finance: finanza strutturata, IPO, M&A, transizione generazionale e rafforzamento della governance.

Un’attenzione particolare è riservata alla vocazione export delle due regioni, con iniziative mirate a sostenere l’internazionalizzazione e lo sviluppo su nuovi mercati.

Operazioni per 2,7 miliardi nel Centro Italia

Dal 2020, nel Centro Italia sono state concluse operazioni di Corporate Finance per circa 2,7 miliardi di euro a favore delle Pmi. Determinante la collaborazione interna al gruppo guidato da Carlo Messina tra la Divisione Banca dei Territori e IMI Corporate & Investment Banking (IMI CIB), in un modello che integra investment banking, presenza capillare sul territorio, supporto creditizio e gestione delle esigenze personali degli imprenditori.

Oltre 70 specialisti e nuovi strumenti green

Per rendere accessibili questi servizi, Intesa Sanpaolo ha creato una struttura con oltre 70 investment banker, organizzati in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, ECM, Structured Finance, Capital Structure Solutions e Post Closing).

Tra le novità anche un’offerta che integra la misura governativa dell’iperammortamento con finanziamenti fino al 100% dell’investimento, soluzioni dedicate come S-Loan Progetti Green e D-Loan, oltre a linee di credito a breve per anticipare la liquidità derivante dai benefici fiscali. Le imprese saranno inoltre supportate, tramite partnership dedicate, nella predisposizione della documentazione per accedere agli incentivi.

In linea con la normativa europea sull’efficienza energetica degli edifici, la banca sostiene la riqualificazione degli immobili non residenziali – circa 2 milioni in Italia potenzialmente interessati – attraverso la linea S-Loan per gli Edifici Green, abbinabile al Conto Termico 3.0.

«Abbiamo dato vita a un modello d’eccellenza per le Pmi, interamente dedicato alla finanza straordinaria, leva strategica per accelerare la crescita e rafforzare la competitività», ha dichiarato Barrese, sottolineando l’impegno del gruppo nel sostenere il sistema imprenditoriale abruzzese e laziale in un contesto economico in rapida trasformazione.

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