Alessandro Rivera, ex presidente dell’azienda comunale per i trasporti Atac, è stato nominato presidente del Consiglio di amministrazione di Acea nell’ambito dell’assemblea degli azionisti che si è riunita stamattina per l’analisi di diversi punti all’ordine del giorno, tra cui il rinnovo e la definizione dei compensi del Cda. Il nuovo Consiglio di amministrazione resterà in carica per tre esercizi, precisamente fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028. L’elezione è avvenuta con voto di lista e nel nuovo Cda viene confermato il numero di tredici componenti ed è stato rispettato il criterio di riparto tra i generi. Sono stati eletti, oltre a Rivera: Barbara Marinali, Angelo Piazza, Fabrizio Palermo (confermato nel ruolo di amministratore delegato), Luisa Melara, Elisabetta Maggini e Nathalie Tocci, sulla base della lista presentata dal socio di maggioranza “Roma Capitale”, titolare del 51 per cento del capitale di Acea e che ha ottenuto la maggioranza dei voti: il 65,32 per cento circa delle azioni ammesse al voto. Sono stati eletti, invece, nelle altre liste: Ferruccio Resta e Patrizia Rutigliano, sulla base della lista presentata dal socio Suez International Sas titolare del 19,33 per cento del capitale di Acea; Alessandro Caltagirone e Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso, sulla base della lista presentata dal socio Fincal Spa, titolare del 3,05 per cento del capitale di Acea; Antonino Cusimano e Susanna Maria Invernizzi, sulla base della lista presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali, titolare complessivamente dell’1,57 per cento del capitale sociale di Acea.
Tutti gli eletti – hanno spiegato da Acea – hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza previsti dall’articolo 148, comma 2, del Tuf e dalla raccomandazione 7 del Codice di corporate governance delle società quotate pubblicato nel gennaio 2020.